Piazza Duomo si tinge di viola, ecco perchè

Luci viola sulla cattedrale e sulla piazza per la raccolta fondi destinata alla ricerca su una grave patologia

Piazza Duomo si tinge di viola: la cattedrale di San Vigilio a Trento e la piazza circostante sarano illuminate da una luce viola nella giornata di lunedì 10 febbraio, Giornata Internazionale dell’Epilessia. L'iniziativa è stata organizzata con l'obiettivo di contrastare i pregiudizi e stimolare la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica su questa importante malattia.

L’iniziativa è promossa dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE) che per l’importante appuntamento lancia il claim “La solidarietà si propaga. #liberalaricerca”: un gesto solidale, infatti, può diventare contagioso e fare la differenza nella vita delle oltre 500.000 persone che in Italia sono chiamate a fare i conti con l’epilessia e le problematiche che ne derivano.

“La ricerca scientifica ha fatto enormi passi avanti nella diagnosi e nella cura dell’epilessia – ha commentato la Dottoressa Federica Ranzato, Coordinatore LICE Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto - ma c’è ancora tanto da fare, soprattutto per quelle forme di epilessia farmaco-resistenti di cui soffre il 30% dei pazienti. Il fatto che le crisi arrivino spesso senza alcun preavviso, potendo provocare traumatismi o altri tipi di conseguenze negative, rende le persone con epilessia insicure, ansiose e dipendenti dagli altri. Ma non tutti possono contare sull’aiuto di una persona cara e l’assistenza socio-
sanitaria sul territorio italiano è ancora molto carente”.

“La città di Trento partecipa attivamente nella lotta all’epilessia – ha aggiunto il Dottor Alessandro Iodice, Consigliere LICE Trentino, U.O. di Neuropsichiatria Infantile Presidio Ospedaliero S. Chiara Servizio Ospedaliero provinciale di Trento - Aiutare davvero le persone con epilessia significa finanziare e stimolare la ricerca, organizzare meglio i Centri specializzati su tutto il territorio nazionale, scoprire nuove strategie di cura e permettere equamente l’accesso alle terapie più innovative: solo così sarà possibile cambiare il futuro dell’epilessia”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nei Paesi industrializzati, l’epilessia interessa circa 1 persona su 100. Questa patologia si può verificare in tutte le età, con due maggiori picchi di incidenza, uno nei primi anni di vita e l’altro – sempre più elevato - nelle età più avanzate. Attualmente si calcola infatti che in Italia ogni anno si verifichino 86 nuovi casi di epilessia nel primo anno di vita, 20-30 nell’età giovanile/adulta e 180 dopo i 75 anni. Alla base dell’alto tasso di incidenza nel primo anno di vita ci sono soprattutto fattori genetici e rischi connessi a varie cause di sofferenza perinatale, mentre per gli over 75 la causa risiede nel concomitante aumento delle patologie epilettogene legate all’età: ictus cerebrale, malattie neurodegenerative, tumori e traumi cranici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neonato morto a 30 ore dalla nascita: dramma all'ospedale di Rovereto

  • Freddo intenso, anche 10° sotto la media: il riscaldamento si può già accendere

  • Galleria di Martignano: testa-coda sull'asfalto bagnato poi si schianta contro il guard rail

  • Coronavirus, un altro studente positivo: classe in quarantena e lezioni online

  • Cervo investito sulla statale: "In quel tratto succede una volta al mese"

  • Giornate Europee del Patrimonio 2020: in Trentino musei aperti e attività al Mart

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento