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Conte ha firmato il nuovo Dpcm: ecco come sarà il Natale degli italiani

Nuove regole in vista del Natale, il premier: "Dobbiamo scongiurare il rischio di una terza ondata"

Entra in vigore venerdì 4 dicembre il Dpcm che il premier Conte ha firmato nella notte, con le norme che regoleranno le festività natalizie ed altre immediatamente esecutive, come lo stop agli impianti da sci. Inoltre sono contenute nel documento forti raccomandazioni sul fatto di evitare cenoni e pranzi natalizi. "Non possiamo entrare nelle case degli italiani - ha detto il premier - ci limitiamo a raccomandare fortemente di non ricevere in casa persone non conviventi nel periodo natalizio".

Il testo del Dpcm dicembre, clicca qui

Nella giornata di oggi si è, inoltre, in attesa di una nuova riunione di monitoraggio della situazione contagi in Italia, al termine della quale si saprà la nuova suddivisione delle regioni italiane nelle tre fasce di rischio. Secondo indiscrezioni è molto probabile che, ancora una volta, nulla cambi.

Dpcm dicembre: confermate tutte le restrizioni

Ecco un elenco riassuntivo di quanto previsto dal Dpcm dicembre, firmato da Conte e in vigore da oggi:

  • dal 21 dicembre al 6 gennaio saranno vietati gli spostamenti tra regioni anche per raggiungere seconde case
  • nelle giornate del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio saranno vietati anche gli spostamenti tra comuni
  • Il coprifuoco rimane confermato dalle 22 alle 5 del mattino, ed esteso fino alle 7 del mattino l'1 gennaio
  • sono sempre consentiti gli spostamenti tra regioni e comuni per motivi di lavoro, salute o altre necessità: nei casi di necessità, ha detto Conte, " ricorre, e faccio solo un esempio, l'iniziativa di prestare assistenza a persone non autosufficienti"
  • in ogni caso è sempre garantito il rientro alla propria residenza o domicilio: "questo permetterà il ricongiungimento di coppie che sono distanti per motivi di lavoro ma che convivono con periodicità nella stessa abitazione" ha detto il premier
  • viene istituita la quarantena per chi torna dall'estero ("è chiaramente una misura dissuasiva" ha detto), la stessa vale anche per turisti stranieri che arrivano in Italia
  • gli impianti da sci resterano chiusi dal 4 dicembre fino al 6 gennaio
  • didattica in presenza ripartirà in tutta Italia per le scuole superiori dal 7 gennaio
  • bar e ristoranti rimarranno aperti a pranzo sempre, nelle aree arancioni e rosse dalle 5 alle 22 solo per asporto, con consegna a domicilio sempre possibile
  • evitare cene, pranzi, veglioni: "in un sistema liberal-democratico non possiamo entrare nelle case delle persone, possiamo però introdurre una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto in questo periodo che è fatto di convivialità, dove i festeggiamenti sono più intensi" ha detto Conte
  • gli alberghi potranno rimanere aperti, ma il 31 gennaio i ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dopo quell'ora la cena si potrà consumare solo in camera
  • i negozi potranno rimanere aperti fino ale ore 21: "non vogliamo limitare la consuetudine di scambiarsi doni a Natale" ha detto il premier
  • nei giorni festivi e pre-festivi all'interno dei centri commerciali rimarranno aperti solo servizi essenziali
  • è previsto un piano extra-cashback di Natale: chi paga con carte avrà un rimborso del 10% su pgni acquisto fino a 150 euro per ogni singola persona
     
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