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Lunedì, 8 Agosto 2022
Rifiuti / Imer

Discarica di Imèr, mascheramento entro ottobre

Fugatti rassicura i cittadini: "La riapertura è stata dolorosa ma oggi nasce un nuovo percorso"

Dopo lo stop dello scorso 30 giugno al conferimento di altri rifiuti presso la discarica in località Salezzoni di Imèr, in questi giorni si lavora alla regolarizzazione delle superfici con materiale inerte e alla successiva stesura dei teli: l’obiettivo è completare il mascheramento della discarica entro la metà di ottobre.

A dirlo è stato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti in un incontro tenutosi ieri, lunedì 11 luglio, nella sede della comunità del Primiero con i sindaci del territorio, il commissario della Comunità, i consiglieri comunali di minoranza e i rappresentanti del comitato delle famiglie dei masi. “Sappiamo che la riapertura è stata dolorosa per il Comune di Imer, ma oggi nasce un altro percorso. L’obiettivo è restituire al territorio un sito rimodellato e rinaturalizzato, integrato in un sistema di fruizione ambientale coerente con la vocazione turistica e ambientale della valle”.

L’incontro arriva dopo la denuncia dello scorso 30 giugno degli attivisti del comitato “No discarica di Imer” che negli scorsi mesi hanno fotografato decine di sversamenti di grigliati, fanghi e sabbie: “Dovevano arrivare i rifiuti urbani dell’Alta e Bassa Valsugana, ma ci sono finiti anche i rifiuti speciali derivanti dalla depurazione delle acque reflue”. Sul punto Fugatti ha parlato di “corretta esecuzione delle operazioni”. Ma per il comitato della valle rimane il fatto che “la bonifica richiederà i suoi tempi e quegli spazi verranno restituiti alla loro comunità tra 30-35 anni”.

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Cosa dicono i numeri

Nel sito, dal giorno della riapertura avvenuta l’11 novembre 2021, sono state conferite complessivamente 7.203,71 tonnellate di rifiuti urbani e speciali, meno delle ottomila tonnellate massime fissate nell’accordo stipulato lo scorso aprile fra la Provincia e il Comune di Imer.

In particolare, la discarica ha ricevuto 4.629,45 tonnellate di rifiuti urbani non differenziati, 1.439,24 tonnellate di rifiuti speciali decadenti dalla raccolta differenziata e da pretrattamenti, 146,26 tonnellate di residui di vagliatura dai depuratori provinciali, 562,06 tonnellate di rifiuti dell’eliminazione della sabbia dai depuratori provinciali, 335,08 tonnellate di rifiuti urbani ingombranti, 36,32 tonnellate di rifiuti di terra e roccia, 1,16 tonnellate di rifiuti urbani non specificati altrimenti (estumulazioni cimiteriali, i sacchi bianchi che compaiono nel video del comitato “no discarica”) e 53,44 tonnellate di residui della pulizia stradale.

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