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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Si dimette la direttrice di Trentino Trasporti. Il sindacato: "Malessere nell'azienda"

L'Usb chiede spiegazioni dopo il passo indietro della dottoressa Colombo. Ora nuova selezione o scorrimento della graduatoria

Le dimissioni della dottoressa Elena Colombo, direttrice di Trentino Trasporti, poco prima della scadenza dei sei mesi di prova rappresenterebbero "un malessere generalizzato all'interno dell'azienda". Lo sottolineano in una nota i rappresentanti del sindacato Usb per il settore trasporti Daniel Agostini e Antonio Faella.

La scelta della direttrice, su cui il sindacato dice di non voler entrare nel merito di una eventuale scelta personale, suscitano però scalpore anche perché la dottoressa Colombo aveva ricevuto l'incarico dopo una lunga selezione affidata ad una società esterna, "con voci di corridoio che attestano i costi in oltre 60mila euro. Ora - continua l'Usb - da parte aziendale sarebbe necessario, senza entrare nel dettaglio della motivazione, dare una spiegazione, in particolare al personale dipendente, delle ragioni che hanno portato una direttrice generale appena incaricata a lasciare, anche alla luce dell’esborso di denaro pubblico utilizzato per la selezione".

Secondo il sindacato però, "appare evidente che in Trentino Trasporti, ci sia una situazione generalizzata di malessere che sta portando il personale a cambiare società se non addirittura settore lavorativo".

L'Usb fa sapere che c'erano già dei temi importanti nel confronto con la direttrice dimissionaria: "Erano emerse varie disponibilità alla discussione di vari punti, tra cui la gestione delle spese, trattandosi di soldi pubblici e l’organizzazione aziendale e del lavoro di modo da garantire all’utenza un sempre miglior servizio ed al personale viaggiante migliori condizioni di lavoro. Alla luce delle recente evoluzione, come USB auspichiamo che le disponibilità date dalla direttrice nei vari punti ed il dialogo intrapreso, non termini con le dimissioni, ma prosegua in maniera proficua anche con il successore che sarà da individuarsi".

A tal proposito, al momento sulla questione bocche cucite anche dalla provincia. Anche perché le motivazioni della scelta potrebbero essere di diversa natura e dunque pare inutile al momento trarre conclusioni. Probabile però che già nei prossimi giorni si apra un confronto tra l'assessore provinciale Mattia Gottardi e il presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore. Sul tavolo due opzioni: lo scorrimento della graduatoria stilata al momento della precedente selezione o l'inizio di una nuova procedura di recruiting.

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