È in arrivo il Decreto Ristori: aiuti rapidi e concreti annunciati dal premier

Conte: «Alle ore 15 in Consiglio dei Ministri approveremo il #DecretoRistori con indennizzi e risarcimenti in tempi certi e rapidi»

Il Decreto ristori verrà firmato nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, lo ha dichiarato il premieri Giuseppe Conte sulla sua pagina Facebook. 

«Nelle stesse ore del confronto sul Dpcm - si legge in un post sulla pagina Facebook del premier -, abbiamo lavorato per far arrivare risorse immediate alle categorie penalizzate, che stiamo incontrando oggi a Palazzo Chigi. Alle ore 15 in CdM approveremo il #DecretoRistori con indennizzi e risarcimenti in tempi certi e rapidi».

Reddito di emergenza e cassa integrazione, sono quei contributi a fondo perduto che Conte aveva annunciato che sarebbero arrivati direttamente sul conto corrente alle persone penalizzate dal decreto in vigore dal 26 ottobre al 24 novembre

Come riportato da Today, il Decreto Ristori prevede la cancellazione della seconda rata dell'Imu in scadenza il 16 dicembre per palestre, piscine, ristoranti e bar; chi paga un affitto avrà invece un credito d'imposta pari a tre mensilità che potrà essere girato al proprietario del locale e quindi scontato dal canone d'affitto, la reintroduzione per un mese del reddito d'emergenza che può arrivare fino a 800 euro; una serie di contributi a fondo perduto che arriveranno sui conti correnti entro l'11 novembre per imprese  soggetti con fatturato fino a 5 milioni di euro e con un tetto di 150mila euro per chi ha già usufruito dei sussidi del decreto Rilancio; sarà un rimborso automatico; il rimborso a richiesta per le aziende con fatturato sopra i 5 milioni di euro, identificate per categorie secondo i codici Ateco;

Nel decreto ristori sarà presente anche la proroga della cassa integrazione guadagni per un tempo indicato finora in sei settimane ma che potrebbero arrivare anche a dieci. La misura vale 1,6 miliardi: le altre settimane, per arrivare a un totale di 18 come ha assicurato il ministro Nunzia Catalfo, saranno rinviate alla manovra o a un ulteriore decreto novembre, in cui gestire eventuali altri 'avanzi'. In arrivo anche una nuova indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, che dovrebbe essere di 800-1000 euro. 

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