menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

De Godenz: "Ripristinare l'indennizzo in caso di incidenti con cervi"

La legge provinciale del 1991 è stata abrogata tre anni fa, ora il consigliere UPT chiede il ripristino

Indennizzo provinciale in caso di incidente con un cervo o un capriolo: in Trentino la norma risale al 1991 ma, dopo oltre vent'anni di risarcimenti, è stata abrogata cn la finanziaria del 2015. La Provincia non è più tenuta a pagare i danni in caso di scontro con ungulati. 

Ora il consigliere Pietro De Godenz intende ripristinare l'indennizzo. Il ripristino prende le mosse da una sentenza della Corte di cassazione in seguito alla quale "alcune regioni come Sardegna, Lazio, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, hanno stipulato una polizza assicurativa e costituito fondi specifici per la copertura dei danni subiti dai veicoli e per i conseguenti danni alla persona a seguito di collisioni con la fauna selvatica su strade statali, regionali, provinciali e comunali, escludendo autostrade e tangenziali", scrive il consiglie

De Godenz chiede dunque "che il Consiglio impegni la Giunta a trovare le modalità e le risorse economiche per la concessione dell’indennizzo dei danni provocati dall’investimento di ungulati lungo le strade comunali, provinciali e statali, escluse le autostrade, per caso fortuito o forza maggiore anche mediante polizze assicurative a carico della Provincia Autonoma di Trento".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Non solo Santiago: ecco cinque cammini in Trentino

Attualità

Quando saluteremo il coprifuoco: le ipotesi

Attualità

L'estate 2021 tra distanziamento e mascherine: come sarà

Ultime di Oggi
  • Attualità

    Cucciolo di orso trovato morto sul Monte Bondone

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus, i dati del 6 maggio

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento