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Giovedì, 18 Agosto 2022
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Coronavirus, l'esperto: "Gli 80enni e i fragili devono vaccinarsi subito"

Perché Omicron 5 non è una "banale influenza"

La nuova fase del coronavirus dovrebbe toccare il picco di diffusione delle varianti Omicron 4 e 5 nelle prossime settimane. Circa mille contagi al giorno e numeri in salita, rendono la situazione preoccupante, specialmente per gli over 80 e i fragili che hanno deciso di rimandare la quarta dose in attesa di un vaccino nuovo che copra anche le nuove varianti. Questa potrebbe rivelarsi una decisione sbagliata, spiega il virologo Fabrizio Pregliasco, ecco il motivo.

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Pregliasco: Omicron 5 non è una "banale influenza"

Così come Ricciardi e Galli raccomandano l’uso della mascherina a over 80 e fragili, così il virologo Pregliasco raccomanda la quarta dose di vaccino anti-Covid visto che ad oggi circa 4 ultra 80enni su 5 non hanno ancora fatto la seconda dose booster (dati del ministero della salute e Istituto superiore di sanità). Nonostante i ripetuti appelli alla vaccinazione, i risultati sono deludenti a causa di una "narrazione sbagliata, di eccessiva benevolenza di questo virus, che invece continua a causare casi gravi, decessi giornalieri spesso a due cifre e Long Covid", dichiara Pregliasco all'Adnkronos Salute. Omicron 5 viene ormai considerato "banale o molto meno cattivo di quanto non fosse in precedenza", spiega il direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano, sottolineando di essere "pessimista" sulla possibilità di far cambiare idea alle persone: non servirebbero nemmeno strumenti nuovi come una chiamata diretta o una campagna tv.

"Quand'anche (Omicron 5, ndr), e così non è si fosse ridotto a una 'banale influenza', dobbiamo ricordare che in realtà neanche l'influenza è 'una banale influenza', perché provoca complicanze e fa morti - ammonisce il virologo - Ne abbiamo parlato per decenni, ne ho fatto la battaglia di una vita e so bene che è veramente difficile. A volte subentra un aspetto quasi di 'sopravvivenza psicologica' dei singoli, che porta a fare come gli struzzi e a mettere la testa sotto la sabbia, perché la verità non collima con le aspettative di vita e le esigenze economiche".

Proprio oggi il presidente nazionale del Servizio Sanitario di Urgenza 118, Mario Balzanelli. ha dichiarato all’Ansa che si osservano "forme di polmonite virale che richiedono la ventilazione assistita". “Ricominciamo a vedere cose che non vedevamo più: mentre le precedenti versioni di Omicron risparmiavano le vie aeree inferiori, ora stiamo ricominciando a vedere polmoniti  provocate dalla Omicron BA.5, che riesce a raggiungere gli alveoli polmonari".

Pregliasco: "La quarta dose è fondamentale"

Come riporta Today, Fabrizio Pregliasco attacca poi "alcuni medici di famiglia" che suggeriscono ai pazienti di aspettare il vaccino nuovo, ossia quello aggiornato alle varianti circolanti. Secondo il docente dell'università Statale di Milano, questo tipo di "narrazione sbagliata" finisce per disincentivare gli over 80 e i fragili, per i quali invece è fortemente raccomandata la seconda dose booster. "L'esecuzione della quarta dose di vaccino anti-Covid per le fasce alle quali viene offerta è assolutamente fondamentale", ribadisce Pregliasco sottolineando che "il vaccino oggi disponibile serve eccome. Comunque si basa su un virus ancora in grado di rilanciare la risposta immunitaria, specie quella delle cellule T della memoria, determinando un rinforzo della protezione complessiva" dal covid, comprese le sottovarianti Omicron 4 e 5.

"La quarta dose fa aumentare gli anticorpi in modo rapido - sottolinea Sergio Abrignani, immunologo dell'università di Milano in un'intervista a La Repubblica - : dopo 8 giorni sono già al massimo. Chi fa previsioni dice che l'ondata avrà il picco fra il 15 e il 30 luglio con 150mila casi. Poi però impiegherà tutto agosto per scendere. E due mesi è la protezione offerta dalla quarta dose".

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