Cornavirus, nelle mense universitarie si aprono le finestre a metà pranzo

Apertura finestre a metà della distribuzione dei pasti: ecco la contromisura adottata nelle mense

Università riaperta, così come scuole e asili, dopo una settimana di "emergenza" coronavirus. La riapertura comporta però anche delle novità: non solo i distributori di gel disinfettante che, secondo quanto annunciato dalla Provincia, saranno installati un po' ovunque negli edifici scolastici e pubblici in generale, ma anche un accorgimento in più per le mense: aprire le finestre, all'incirca a metà del pasto. Così come per gli autobus, che dovranno fermarsi per 5 minuti ogni quarto d'ora per aprire le porte, arieggiare i locali risulta essere molto importante per prevenire la diffusione del virus, secondo quanto raccomandano le autorità sanitarie.

Ecco il comunicato dell'Opera Universitaria

L’Opera ha previsto le seguenti azioni di prevenzione:
- nelle mense, a circa metà del servizio di erogazione dei pasti, apertura delle porte e delle finestre per consentire maggiore ricircolo dell'aria
- sanificazione di portinerie, mense, teatro e palazzetto ed installazione di apposti erogatori per l’igienizzazione delle mani
- intensificazione delle pulizie nelle parti comuni ad ampio afflusso come mense, residenze e spazi culturali e sportivi nonché nelle sale studio e cucine comuni.
Raccomandiamo di:
- lavare spesso le mani
- tenere la distanza minima di un metro da altre persone

Per qualsiasi chiarimento o necessità
ufficio mediazione (0461.217418 - mediazione@operauni.tn.it)
portineria h24 per urgenze (0461 217490 - studentatoou@operauni.tn.it).


 

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