Fase 2, Fugatti: "Lavoriamo per anticipare riaperture al 18 maggio"

A riprendere prima le attività sarebbero estetisti, parrucchieri, bar e ristoranti

Consentire alle categorie che dovrebbero poter riaprire solo il 1° giugno di tornare in attività anticipatamente il 18 maggio. Questo l'obiettivo a cui la giunta provinciale sta lavorando. Ad annunciarlo  il presidente trentino Maurizio Fugatti durante la diretta di aggiornamento di martedì sull'emergenza conoravirus. Secondo il Dpcm della Fase 2 gli ultimi esercizi a riaprire, ipoteticamente il 1° giugno, dovrebbero essere parrucchieri, estetisti, ristoranti e bar. 

"L’impegno ora - ha detto il governatore - e di questo abbiamo parlato ieri anche con il ministro Francesco Boccia, è di consentire in Trentino l’apertura anticipata, il 18 maggio, a quelle attività economiche che altrove dovrebbero aprire il 1° giugno. Ciò sarà possibile se la stabilizzazione del contagio attualmente in corso risulterà nel frattempo confermata". Al 5 maggio in Trentino si contano +9 casi e altri tre decessi, con un contagio nettamente in calo.

I chiarimenti sull'ordinanza

Durante la conferenza sull'epidemia, Fugatti ha chiarito alcuni punti della nuova ordinanza, in vigore per la Fase 2.

  • È consentito andare a fare legna in gruppi di al massimo tre persone
  • Gli spostamenti, in auto o in moto, devono essere motivati da ragioni di lavoro, salute, comprovata necessità o visite ai congiunti
  • È permesso viaggiare in auto con tutti i familiari, purché siano conviventi, per andare a fare visita ai congiunti
  • Durante le visite ai congiunti, soprattutto se si tratta di anziani, è necessario indossare la mascherina e mantenere una distanza di almeno un metro
  • Per raggiungere l'abitazione dei propri congiunti è possibile utilizzare i mezzi pubblici
  • È permesso fare la spesa nel proprio comune, in quelli adiacenti oppure nel tragitto casa-lavoro (questa restrizione sarà una delle prime a venir meno)
  • Le persone che per motiviti di salute, ad esempio se affetti da asma, hanno difficoltà a tenere la mascherina, dovrebbero farsi rilasciare un certificato medico
  • I ragazzi possono passeggiare anche da soli per il paese ma sempre indossando la mascherina. Nel caso di bambini le passeggiate possono essere fatte con i familiari conviventi o con la baby sitter
  • È consentito accedere ai cimiteri purché si evitino assembramenti e venga mantenuto il distanziamento
  • Le passeggiate con i congiunti restano vietate (è possibile fargli visita ma non uscire con loro).

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