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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità

Circonvallazione ferroviaria, prove di dialogo tra Comune e cittadinanza

Sarà nominato un esperto che assisterà i residenti nella zona del cantiere

La pubblicazione del progetto della circonvallazione ferroviaria di Trento ha causato diverse reazioni. I più preoccupati sono sicuramente i cittadini residenti nell'area interessata dai lavori, in particolare lungo via del Brennero. Anche per venire incontro alle comprensibili perplessità delle tante persone interessate, il Comune di Trento ha fatto sapere che nominerà un esperto.

"Una figura terza di riferimento, di provata esperienza, che li possa affiancare nell'individuare soluzioni adeguate per la cessione degli immobili e la ricerca di soluzioni alternative. L'iniziativa viene attivata d’intesa con Rete ferroviaria italiana, committente del progetto" scrive il Comune in una nota.

Inoltre, come confermato nella conferenza stampa post giunta di martedì 2 novembre, entro fine mese sarà nominato il coordinatore del dibattito pubblico, scelto da Rfi da un albo messo a disposizione dal Ministero delle infrastrutture. Ruolo del coordinatore quello di avviare il dibattito entro fine anno, e di guidare il processo partecipativo in modo che il progetto della Circonvallazione ferroviaria sia conosciuto e discusso dalla cittadinanza.

Insomma, prove di dialogo: l'intento della giunta è quello di arrivare con la minor conflittualità possibile all'inizio dei lavori, anche se resta molto difficile accontentare tutti con un progetto di tale portata. Sulla viabilità intanto, il sindaco Franco Ianeselli rassicura: "Il cantiere della Circonvallazione ferroviaria non prevede la chiusura di via Brennero, la cui carreggiata sarà invece deviata a seconda dei lavori (come per esempio succede in questo periodo davanti al Castello del Buonconsiglio) proprio per garantire la continuità del traffico. Ipotesi di diversa natura che stanno circolando sui social sono dunque infondate".

Inoltre, riguardo all'interferenza del progetto con le aree inquinate dell'ex Sloi e alla possibilità di avviare la bonifica, Ianeselli ha precisato: "La nostra idea è quella di cercare di sfruttare tutte le opportunità che si aprono con la circonvallazione ferroviaria. Quest'opera deve essere l'occasione di risolvere i problemi che la città si porta dietro da decenni".

Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore alla Transizione ecologica Ezio Facchin, che ha invitato a discutere "non solo delle grandi opere ma anche della grande città del futuro" e ha dichiarato che il gruppo di tecnici comunali al lavoro sul progetto di circonvallazione merci è disponibile per rispondere alle domande dei cittadini e approfondire tutti gli argomenti non chiari.

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