"La Diocesi venda alla Provincia immobili vuoti per fare case Itea"

L'invito del sindacato Uil, che si rivolge da una parte alla Diocesi, dall'altra alla Provincia: "Ci sono 4.000 famiglie in attesa da anni"

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Vendere parte del patrimonio immobiliare della Chiesa alla Provincia, perchè faccia case popolari. Questo l'invito rivolto dal sindacato Uil al vescovo di Trento monsignor Lauro Tisi. Da sempre attenta al tema la Uil da anni denuncia la mancanza di alloggi pubblici e la necessità, da parte di Itea, di investire in nuove case.

Utilizzare edifici già esistenti, magari vuoti o inutilizzati, sarebbe ancor più auspicabile. "Sarebbe un’ottima scelta dal punto di vista sociale ed ambientale. Una soluzione  per interrompere il consumo di suolo, per incentivare i lavori di edilizia pubblica -ristrutturazioni in primis- e per aumentare in modo rilevante l’offerta di alloggi sociali per le oltre 4.000 famiglie in attesa da anni di risposte" scrive il segretario della Uil Walter Alotti.

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