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Troppo caldo nelle Rsa, Rossato (FdI): "Servono strategie per un rapido sollievo"

Nelle scorse settimane l’assessorato provinciale alla salute ha inviato a tutti gli interessati informazioni e indicazioni da seguire

Le temperature non accennano ad abbassarsi, il caldo eccessivo provoca disagi per tutti, ma soprattutto per gli anziani, spesso le prime vittime delle alte temperature. Fratelli d'Italia chiede di trovare soluzioni perché "Troppo calore non è sicuro per nessuno, ma è ancora più rischioso per le persone anziane e con problemi di salute".

Nelle scorse settimane l’assessorato provinciale alla salute ha inviato a tutti gli attori interessati alla gestione del benessere e della salute degli anziani informazioni e indicazioni da seguire per prevenire l’insorgenza di problematiche dovute al caldo. "Nonostante questo - spiega Katia Rossato (FdI) -, ci è stato segnalato che in alcune strutture dove manca l’aria condizionata, come nell’Apsp di Povo, in questi giorni in cui il termometro tocca i 35 gradi, gli ospiti stanno soffrendo molto la calura".

La consigliera chiede quindi un immediato intervento per "Sopperire alla mancanza dell’aria condizionata, mettendo in atto fin da subito adeguate strategie alternative per rinfrescare l'ambiente in cui soggiornano gli anziani, fornendole ad esempio di un climatizzatore con deumidificatore o di ventilatori per rendere più sopportabile questa torrida estate".

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