rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Attualità

Busta con proiettile per Fugatti: tanti i messaggi di solidarietà

Ferma condanna da parte di molti esponenti politici trentini e dei sindacati per l'atto intimidatorio rivolto al presidente della Pat

È di martedì mattina la notizia che il personale del centro postale trentino ha intercettato una busta sospetta indirizzata al presidente della Pat, Maurizio Fugatti. L'intervento delle forze dell'ordine ha svelato che all'interno della busta c'era un proiettile. Un atto intimidatorio che recentemente ha colpito anche l'immunologa Antonella Viola che aveva denunciato il fatto sui social. Molti sono i messaggi di ferma condanna del gesto e di solidarietà che stanno arrivando al presidente Fugatti in queste ore, da diverse zone del Trentino.

Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "Dispiace davvero che il presidente della Provincia Maurizio Fugatti sia stato colpito da una nuova minaccia. Si tratta di un atto insensato, che inquieta e inquina il clima in un momento difficile per la comunità trentina e per il mondo intero. Sono certo che il presidente Fugatti non si farà intimidire: a lui va il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Se i contenuti del messaggio fossero confermati, crediamo che il dissenso sulle politiche sanitarie anti Covid provinciali e nazionali abbia passato ogni limite accettabile. Ad oggi in Trentino sono stati 1.498 i morti causati dalla pandemia, in Italia le vittime sono state 139 mila. È il virus il nemico da combattere, non certo le autorità politiche, i medici, il personale che si adopera per tenere sotto controllo i contagi. Assistiamo purtroppo a un ribaltamento delle parti per cui chi sostiene i vaccini, chi si adopera per l'applicazione delle regole, chi prende sul serio le evidenze scientifiche viene messo sotto accusa da persone che, paradossalmente, si proclamano paladini della libertà di pensiero. Ma nessuna libertà è compatibile con i proiettili. Mi auguro che chi ha inviato la busta sia individuato al più presto. E che tutti coloro che lavorano per fermare la pandemia possano tornare a preoccuparsi solo del pericolo costituito dal virus, non di altre deliranti minacce".

La senatrice Donatella Conzatti, coordinatrice di Italia Viva per il Trentino Alto Adige: "A nome mio e di Italia Viva Trentino Alto Adige esprimo piena solidarietà al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, oggetto oggi di una vile intimidazione. Oltre a condannare ogni forma di violenza, raccomando alle Istituzioni e alla Politica un confronto disteso perché la comunicazione basata sull'odio ha spesso alimentato la violenza".

La presidente del Gruppo consigliare provinciale Pd del Trentino, Sara Ferrari: "Nell’esprimere anzitutto un pensiero di vicinanza e di solidarietà al Presidente della Provincia Maurizio Fugatti, oggetto di una vile intimidazione, il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino condanna, senza alcuna attenuante, un gesto che testimonia l’acutizzarsi di un pericoloso conflitto sociale, di fronte al quale la politica tutta e le Istituzioni sono chiamate ad un supplemento di responsabilità anche attraverso linguaggi e comportamenti improntati a tolleranza e rispetto reciproco".

Lucia Coppola, consigliera del Gruppo Misto/ Europa Verde: "Desidero esprimere piena solidarietà al Presidente Fugatti fatto oggetto di una pesantissima intimidazione presumibilmente da parte della parte più estremista e violenta del movimento No Vax. L'invio di un proiettile è infatti un gesto sconsiderato e molto grave in qualsiasi situazione e a chiunque venga indirizzato. A maggior ragione se la causa è l'invito fatto dal Presidente Fugatti a vaccinarsi per vincere la pandemia che ora, con la quarta ondata, sta colpendo in modo significativo anche la nostra provincia dove alcuni numeri relativi a ospedalizzazioni e occupazioni di terapie intensive sono molto preoccupanti. Fare valere le proprie ragioni, che fortunatamente la grandissima parte dei cittadini trentini non condivide, con metodi mafiosi è davvero aberrante".

Il commissario della Lega Salvini Trentino, Diego Binelli: "Esprimo tutta la solidarietà mia e della Lega Trentino al Presidente della Provincia Autonoma di Trento per questo gesto intimidatorio che condanno nella maniera più assoluta. È legittimo manifestare il dissenso, ma non deve mai sfociare nella violenza. Il Presidente Fugatti sta dimostrando professionalità e capacità nel gestire una pandemia che sta mettendo in difficoltà non solo il Trentino e il Paese intero, ma tutto il mondo. Ricordo che grazie all’impegno della giunta Fugatti siamo stati la Provincia che ha tenuto le scuole più aperte di tutti fin dall’inizio dell’emergenza Covid19 e i primi, a livello territoriale, a finanziare i ristori per famiglie e imprese. Pertanto, ringrazio Fugatti per tutto il complicato lavoro di questi anni. La Lega sarà sempre al suo fianco per proseguire con il nostro progetto politico e amministrativo per il Trentino".

Dal mondo dei sindacati del Trentino: "Cgil Cisl Uil del Trentino esprimono vicinanza e solidarietà al presidente della Provincia Maurizio Fugatti, vittima di un vile atto intimidatorio. La lettera contenente un proiettile che sarebbe dovuta essere recapitata al presidente della Giunta è una manifestazione, purtroppo, del clima pesante che stiamo vivendo e impone a tutti, istituzioni e società civile, di mantenere la barra dritta con comportamenti e atteggiamenti responsabili che non alimentino né cedano al ricatto di chi soffia sul fuoco del malessere sociale per creare ulteriore tensione. Resta il fatto che la divergenza di idee e le espressioni di dissenso, che rappresentano comunque un valore nella dinamica del confronto democratico, non possono mai e in alcun modo tentare di affermarsi attraverso la violenza né l’azione istituzionale e politica può essere ostaggio di minacce e ricatti. Cgil Cisl Uil condannano dunque con fermezza quanto accaduto e auspicano che le forze dell’ordine individuino nel più breve tempo possibile i responsabili". 

Claudio Cia, Alessia Ambrosi e Katia Rossato (Fdi): "Il Gruppo consiliare provinciale di Fratelli d’Italia esprime solidarietà e vicinanza all'uomo ed al Presidente Maurizio Fugatti per il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima, auspicando che l’autore o gli autori possano essere rapidamente individuati. Fratelli d’Italia si schiera dalla parte della legalità, dell'ordine e del rispetto per il confronto democratico. Siamo certi che questo isolato e vigliacco atto intimidatorio, ben lontano dallo spirito civile e democratico della società trentina, non interferirà con l’azione di Governo del Presidente".

Paolo Zanella (Futura): "Nell'apprendere la notizia del gesto intimidatorio ai danni del presidente Fugatti, intendo esprimere la mia solidarietà al presidente, anche a nome di Futura Trentino. Trovo inammissibile e preoccupante che ci sia qualcuno che possa pensare che minacce e violenza possano essere strumenti per dare legittimità alle proprie idee".

Attestati di solidarietà che arrivano anche da fuori regione: "Stiamo vivendo un particolare e complesso momento di tensione sociale, ma questo non può e non deve sfociare in minacce e gesti intimidatori". È quanto ha affermato la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che di Fugatti è anche collega di partito. "I governatori - ha continuato - sono quotidianamente in prima linea, ancor di più in questi lunghi mesi di gestione dell’emergenza pandemica. Le scelte che siamo chiamati a fare non sempre sono semplici, ma hanno come unico obiettivo la tutela della salute dei nostri concittadini e del bene comune. Esprimere il dissenso fa parte della democrazia, ma gli atti intimidatori e di violenza ne sono profondi nemici. Sono certa - conclude - che il Presidente Fugatti, a cui va tutta la mia solidarietà, continuerà nel suo compito con lo stesso equilibrio e dedizione sempre dimostrati”.

Solidarietà al presidente dalla senatrice e coordinatrice di Italia Viva per il Trentino-Alto Adige Donatella Conzatti: "A nome mio e di Italia Viva Trentino-Alto Adige esprimo piena solidarietà al Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, oggetto oggi di una vile intimidazione. Oltre a condannare ogni forma di violenza, raccomando alle Istituzioni e alla Politica un confronto disteso perché la comunicazione basata sull'odio ha spesso alimentato la violenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Busta con proiettile per Fugatti: tanti i messaggi di solidarietà

TrentoToday è in caricamento