Università: al via le domande per borse di studio, alloggi ed esonero

Ecco come fare domanda per l'anno accademico 2020/2021

Un'opportunità in più per studenti e studentesse fuori sede che vogliono frequentare l’ateneo trentino: dal 27 luglio sono aperti i bandi per la richiesta di borsa di studio, esonero dalle tasse e posto alloggio per l’anno accademico 2020/2021. Gli studenti e le studentesse che intendano presentare domanda per i benefici del diritto allo studio, dovranno accedere alla procedura online sul sito dell’Opera Universitaria, dove troveranno tutte le informazioni su modalità e scadenze.

Nell'ano accademico 2020/2021, inoltre, in risposta alla situazione di emergenza legata al Covid 19, sarà ulteriormente favorita la possibilità di presentare l’ISEE corrente, per permettere agli studenti e alle studentesse che abbiano avuto un peggioramento della propria condizione economica di poter beneficiare dei servizi del diritto allo studio. Sempre in considerazione del particolare momento storico che stiamo vivendo, sarà potenziato il lavoro della Commissione assistenza per l’erogazione di sussidi straordinari. La Commissione valuterà eventuali situazioni impreviste e documentate di bisogno economico o di condizioni che impediscano il raggiungimento dei requisiti di merito.

"Questi interventi - spiega l'Opera Universitaria - integrano e completano le due misure straordinarie già messe in campo all’inizio dell’emergenza: un incremento dell'importo delle borse di studio per gli studenti colpiti da una riduzione importante del reddito familiare e un contributo di affitto straordinario per favorire la residenzialità degli studenti nelle proprie strutture abitative. Opera Universitaria punta così a intercettare tutte le situazioni di criticità generate dalla crisi sanitaria e a continuare a garantire l’assegnazione delle borse di studio a tutti gli studenti risultati idonei, Un risultato fissato in sintonia con la Provincia autonoma di Trento".

Un occhio, infine, alla sicurezza: "Gestione programmata dei rientri, sanificazione degli ambienti, numero contingentato negli spazi comuni, monitoraggio delle presenze, servizio prestabici, sono azioni già messe in campo da Opera Universitaria. Negli studentati Mayer e San Bartolameo, abbiamo riconvertito le camere doppie in singole, con una perdita irrisoria di posti letto che ci ha permesso di mantenere quasi inalterata l’offerta per gli studenti. Per settembre, se la situazione lo permetterà, prevediamo una riapertura della palestra ed una ripresa delle attività culturali, sempre con accessi contingentati e applicando tutte le disposizioni previste per la sanificazione degli ambienti" spiega Maria Laura Frigotto, presidente dell'Opera Universitaria. 
 

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