Sabato, 18 Settembre 2021
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Bonus prima casa, c'è la proroga per la presentazione delle domande

Chi è interessato ha tempo fino al 17 settembre: tutti i dettagli del contributo

Immagine di repertorio

È stata prorogata al 17 settembre la scadenza per la presentazione da parte di soggetti privati della domanda per i contributi relativi alla costruzione della prima casa con impatto amblentale limitato. Sono circa un centinaio le domande finora presentate in questa categoria del bando. Entro 30 giorni dalla scadenza, sarà approvata la graduatoria che terrà conto dei punteggi ottenuti da ciascuna richiesta, in relazione ai parametri dell’avviso. Il bando è aperto anche ai soci di cooperative edilizie a proprietà individuale in possesso di specifici requisiti: in quest’ultima categoria il termine per le richieste è fissato al 30 settembre 2021.

Il contributo è determinato nella misura del 10% della spesa ammessa per le unità abitative realizzate in classe energetica A, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica (Ape) rilasciato dal soggetto certificatore abilitato, e del 20% della spesa ammessa per le unità abitative realizzate in classe energetica A+ e/o in legno certificato architettura comfort ambiente (Arca) o equivalenti.

Spesa ammessa

  • euro 150.000,00 per le unità abitative con superficie utile abitabile compresa tra i 35 e i 49 mq;
  • euro 210.000,00 per le unità abitative con superficie utile abitabile compresa tra i 50 e i 69 mq;
  • euro 300.000,00 per le unità abitative con superficie utile abitabile compresa tra i 70 e i 99 mq;
  • euro 350.000,00 per le unità abitative con superficie utile abitabile superiore a 100 mq.

Caratteristiche delle abitazioni

  • superficie utile abitabile non inferiore a quella stabilita nei regolamenti edilizi del Comune in cui è ubicata l’unità abitativa oggetto di contributo e comunque non inferiore a mq 35;
  • conformità dei lavori alle norme igienico-sanitarie e alle norme in materia di barriere architettoniche e di sicurezza degli impianti, nonché alle norme urbanistico-edilizie;
  • per gli interventi di costruzione realizzati dalle cooperative edilizie a proprietà individuale, l’unità abitativa oggetto di contributo deve avere una superficie utile abitabile non superiore a 120 mq ed essere inserita in un edificio con almeno 4 unità abitative.

La costruzione di unità abitative qualificate di lusso e di pertinenze non sono ammesse a contributo.

Possono accedere al contributo sia i cittadini che intendono costruire direttamente la propria casa di abitazione sia i soci delle cooperative edilizie iscritte al registro delle cooperative della Provincia autonoma di Trento. La domanda può essere presentata da coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dal bando tra i quali la residenza anagrafica in provincia di Trento da almeno tre anni, la proprietà di altre unità abitative entro i limiti stabiliti dal bando, non aver beneficiato di contributi provinciali per interventi di nuova costruzione negli ultimi 20 anni nonché, per i soci di cooperativa edilizia, un indicatore della condizione economica patrimoniale familiare (Icef) del nucleo familiare destinatario dell’unità abitativa, riferito all’edilizia agevolata, compreso tra 0,13 e 0,45. I richiedenti il contributo dovranno coincidere con i proprietari dell’unità abitativa oggetto di contributo.

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