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Brentonico, la biblioteca spegne cinquanta candeline

La biblioteca negli anni ha rimodulato i servizi, per rispondere alle nuove esigenze: ha aderito al Sistema bibliotecario trentino che permette di unire tutte le biblioteche del territorio e di condividere patrimoni documentali, conoscenze e progetti; ha arricchito le collezioni anche di documenti digitali, utilizzando piattaforme (Mlol nello specifico), che rendono la biblioteca disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Stiamo predisponendo anche una saletta da dedicare a studio e ricerca

La biblioteca di Brentonico

La Biblioteca comunale di Brentonico, intitolata ad Albino Zenatti, compie mezzo secolo e lo celebra con una giornata intensa. La biblioteca è ospitata nel Centro Culturale “Alexander Langer” e l’appuntamento è per sabato 12 giugno: dalle 10 alle 12.15 il convegno “La Biblioteca nel contesto provinciale e della Vallagarina, tra storia e futuro”; alle 16 letture per bambini (prenotazione obbligatoria); alle 17.30 presentazione del libro "Gleba" di Tersite Rossi, con Marco Niro e Martina Ferrari.

Al mattino si parte col saluto del vicesindaco reggente Moreno Togni, quindi un intervento della giunta provinciale. L’introduzione sarà dell’assessore alla cultura Nicola Zoller sul tema: “Perché i libri ci rendono migliori”. Seguono interventi su: “Nascita e sviluppo del sistema bibliotecario trentino” di Pasquale Chistè; “L’esperienza pionieristica di questo presidio culturale” di Vincenzo Passerini; “Interessamento alla lettura, prima e dopo l’istituzione della Biblioteca” di Pierluigi Andreolli; “Nota sul ruolo e la valorizzazione della cultura nella Provincia Autonoma di Trento” di Tarcisio Andreolli; “Essenza e futuro delle biblioteche in Trentino e in Vallagarina” di Gianmario Baldi e Claudio Martinelli; “Il sostegno della Cassa Rurale alle attività della Biblioteca” di Roberto Giacomolli.

Saranno presenti i sindaci dei “Quattro Vicariati”: Claudio Soini (Ala), Ivano Fracchetti (Avio) e Stefano Barozzi (Mori); quindi il sindaco di Rovereto Francesco Valduga e il commissario della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi.

L’assessore comunale Zoller spiega: «Nel 1971 prese avvio questa Biblioteca grazie a chi lavorò per creare il Sistema bibliotecario trentino. Ognuno di quei protagonisti avrà a disposizione un momento per ricordare la lunga storia della Biblioteca. Negli anni ’60 e ’70, per opera dell’assessore Guido Lorenzi, inizia il progetto di affiancare, alle biblioteche delle città, quelle delle vallate e Brentonico è tra le prime, diventando archivio di libri, ma anche centro di diffusione attiva della cultura e punto di aggregazione.

La biblioteca negli anni ha rimodulato i servizi, per rispondere alle nuove esigenze: ha aderito al Sistema bibliotecario trentino che permette di unire tutte le biblioteche del territorio e di condividere patrimoni documentali, conoscenze e progetti; ha arricchito le collezioni anche di documenti digitali, utilizzando piattaforme (Mlol nello specifico), che rendono la biblioteca disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Stiamo predisponendo anche una saletta da dedicare a studio e ricerca.

Il bibliotecario moderno si deve quindi saper destreggiare tra molteplici risorse, indirizzare gli utenti sia nelle ricerche sia nelle letture, comunicando con linguaggi diversi ma sempre appropriati: ne sono testimoni le nostre bibliotecarie Marta e Samanta. Un ringraziamento va anche ai bibliotecari Vincenzo Passerini e Gianmario Baldi di Rovereto, che assieme alla stessa Marta Mazzurana, molto mi hanno aiutato a preparare il convegno.

La biblioteca è luogo di cultura e di ritrovo, in quest’ottica collabora con le associazioni e aderisce a progetti comunali e sovra comunali, gestisce il portale OpenAgenda che raccoglie e pubblicizza gli eventi del territorio e gestisce le sale del Centro culturale. Cartesio disse: “La lettura di tutti i buoni libri è come una conversazione con gli uomini migliori dei secoli passati che li hanno scritti”».

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