Sabato, 23 Ottobre 2021
Attualità

Attività produttive, professionali e servizi in zona arancione

Le risposte alle domande più frequenti

Dal 15 febbraio e fino alla fine del mese di febbraio il Trentino è stato classificato come zona arancione. Le direttive si fanno più stringenti, i dubbi sono sempre molti su cosa sia possibile fare e cosa no. Sul sito del governo sono state pubblicate le risposte più comuni alle domande sulle attività produttive, professionali e servizi.

È obbligatorio utilizzare strumenti di protezione individuale per i professionisti in studio? Sì, l’obbligo sussiste nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, e quindi anche negli studi professionali, ad eccezione dei casi in cui l’attività si svolga individualmente e sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
Ove l’attività professionale comporti comunque un contatto diretto e ravvicinato con soggetti non conviventi o lo svolgimento in ambienti di facile accesso dall’esterno o aperti al pubblico, e non sia possibile rispettare in modo continuativo la distanza interpersonale di almeno un metro, occorre sempre utilizzare gli strumenti di protezione individuale, nel rispetto anche delle altre prescrizioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio.

È possibile spostarsi da un Comune a un altro per andare a vedere degli immobili da acquistare o prendere in affitto? Sì. È permesso effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o locare. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attività produttive, professionali e servizi in zona arancione

TrentoToday è in caricamento