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Il parco dei Bindesi, foto scattata prima del 2020

Il parco dei Bindesi, foto scattata prima del 2020

Durante la passeggiata ci si può fermare a prendere il sole? Tutti i dubbi sull'attività motoria

Attività motoria: ecco dove, quando e con quali accortezze si può fare una passeggiata anche in zona rossa

E' possibile fare una passeggiata in zona rossa? Quanto lontano da casa? Per quanto tempo? Da soli? Con i figli? Ecco alcune domande alle quali cerca di rispondere una nota della Polizia Locale di Trento, anche a fronte delle tantissime richieste di informazioni da parte dei trentini, nuovamente "chiusi" dalle restrizioni per il contenimento del contagio. Restrizioni che, però, continuano a cambiare nella forma, generando dubbi e incomprensioni. Anzitutto va specificato che l'attività motoria è diversa dall'attività sportiva, tema affrontato sempre dalla Polizia Locale in un altro comunicato.

Passeggiate a Trento e dintorni

Cosa si intende dunque per attività motoria? "Si intendono le passeggiate e gli spostamenti che partono dalla
propria abitazione, fatti all’interno del proprio comune e finalizzati allo svago o al benessere individuale". Questa la definizione contenuta nella nota. A partire da questa interpretazione il Comune ricorda che l'ordinanza provinciale conseguente al Dpcm del 2 marzo prevede:

  • la possibilità di svolgere l’attività motoria all’aperto e preferibilmente presso parchi pubblici, aree verdi, rurali e periferiche ove accessibili purché comunque nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro 
  • l'obbligo che che l’attività motoria sia svolta in prossimità dell’abitazione entro un massimo di tolleranza di 60 minuti dal momento in cui si esce dalla medesima
  • il divieto di incontro oltre il numero massimo di 6 persone in tutti i luoghi pubblici (piazze, vie parchi ecc.), salvo in cui si tratti di un gruppo di persone conviventi

Qualora l’attività dovesse essere sospesa per una pausa, spiega il Comune, o perché vi sia l’incontro con con altre persone, questa deve prevedere sempre il rispetto dei punti sopra elencati. Non rientrano nel novero delle possibilità connesse all’attività motoria le soste finalizzate al consumo di cibi e bevande in maniera prolungata: quindi, e su questo punto il dispositivo è chiaro, niente pic-nic, merende, braciolate. 

È consentito fare attività motoria?

L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

Si può uscire per fare una passeggiata?

Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, in prossimità della propria abitazione. Sono chiaramente ammesse, inoltre, per compiere gli altri spostamenti consentiti (andare al lavoro, motivi di salute o necessità). Per esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana.

Durante una passeggiata con una persona non autosufficiente o con problemi di deambulazione devo mantenere la distanza di un metro?

Resta consentita la passeggiata, al fine di accompagnare i minori o le persone non completamente autosufficienti, senza che sia in questo caso necessario il rispetto della distanza di un metro. Rimane comunque l’obbligo dell’uso della mascherina salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni o per persone affette da patologie incompatibili con l’uso di tali dispositivi.

L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?

Sì, a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento e comunque in prossimità della propria abitazione. È consentito, altresì, l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia. Tra i parchi e i giardini pubblici rientrano anche i parchi e i giardini aperti gratuitamente al pubblico, afferenti a musei e ad altri istituti e luoghi della cultura. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione.

Posso durante l’attività motoria consumare bevande?

Sì, se il consumo è finalizzato ad una sosta ristorativa, comunque non può essere occasione per effettuare il “rito dell'aperitivo” o del brindisi con amici.

Nei parchi è possibile sdraiarsi e prendere il sole?

Durante il periodo in cui sono in vigore i provvedimenti della “Zona Rossa” l’accesso ai parchi è consentito come conseguenza dello svolgimento dell’attività motoria. Per tale ragione se è consentito che durante tale attività si possano effettuare brevi soste e fermate, non è prevista la possibilità di fermarsi per tempi prolungati e con altre finalità.

Posso utilizzare il mio mezzo privato per raggiungere una determinata località e da lì iniziare a fare attività motoria?

No, è consentito svolgere attività motoria effettuandola partendo e facendo ritorno dalla propria abitazione e per un arco temporale non superiore a 60 minuti.

Posso raggiungere un parco distante dalla mia abitazione?

Sì, se nell’ambito dell’effettuazione dell’attività motoria ed entro un massimo di tolleranza di 60 minuti dal momento in cui si esce dalla propria abitazione.

Nei parchi si possono utilizzare i giochi o le aree attrezzate?

Sì, non vi è un divieto all’utilizzo delle strutture presenti nei parchi purché sempre nel rispetto delle prescrizioni previste per l’effettuazione dell’attività motoria.

Se durante l’attività motoria mi trovo in un parco e mio figlio incontra i suoi amichetti, possono giocare insieme?

Sì, nell’ambito del rispetto dei limiti previsti per gli incontri (massimo 6 persone se non conviventi) e qualora i bambini abbiano un’età superiore a 6 anni anche con obbligo di utilizzo della mascherina. In ogni caso gli adulti devono rispettare il distanziamento sociale di almeno un metro fra una persona e l’altra.

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