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foto via Facebook: Obereggen/Pampeago

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Natale sulle piste? Il Trentino e le regioni del Nord inviano le linee guida al Governo

Dalla Valle d'Aosta al Friuli Venezia Giulia: gli assessori chiedono a Conte di rivedere la chiusura degli impianti, ma intanto tre regioni sono ancora "rosse" e non ci si può nemmeno muovere dal proprio comune

Piste da sci: non c'è ancora alcun accordo sulal data di riapertura, ma quando si riaprirà lo si farà in sicurezza, secondo le linee guida approvate oggi dalla Conferenza delle Regioni. Il documento è frutto di un lavoro coordinato tra le regioni del Nord Italia ed è sottoscritto dagli assessori al turismo di Trentino, Alto Adige, Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Non si tratta solamente di un documento tecnico, ovviamente. Dietro c'è la richiesta, nemmeno troppo nascosta, di un ripensamento da parte di Conte e Speranza in vista del Dpcm Natale atteso per il 4 dicembre. 

L'obiettivo è fornire agli impiantisti le regole di sicurezza, ed al tempo stesso dare al Governo un segnale di responsabilità. Il messaggio è: se si dovesse riaprire domani, siamo pronti con apposite norme. "Anche per incoraggiare chi è impegnato in questo sforzo, oltre che per sollecitare il Governo, le Regioni dell’arco alpino intendono dare un segnale concreto all’intero sistema economico condividendo la necessità di darsi una data comune per l’avvio della stagione bianca, tenuto conto del quadro sanitario che andrà a delinearsi nelle prossime settimane", si legge nel comunicato congiunto. 

Nel comunicato si anticipa anche l'ipotesi che ormai sembra destinata a diventare realtà nei prossimi giorni: lo stop agli impianti fino a dopo le festività natalizie, per evitare assembramenti. C'è poi da tenere conto che tre regioni su sei tra le firmatarie del documento sono ancora zona rossa. Nel frattempo in Trentino lo scorso weekend ha visto al lavoro i cannoni sparaneve, anche grazie ad un contributo apposito della Giunta pari a 5 milioni di euro destinato a chi, nonostante tutto, dà il via all'innvamento artificiale. 

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