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Trento, Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas aperto anche al mattino

In programma visite guidate al sito con gli archeologi della Soprintendenza

Dopo la riapertura pomeridiana delle scorse settimane, da martedì 2 febbraio lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas a Trento, sotto piazza Cesare Battisti, sarà visitabile anche al mattino. La Tridentum romana sarà accessibile da martedì a venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. Non è richiesta la prenotazione, ma è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare il distanziamento e le norme previste per garantire la sicurezza del personale e dei visitatori.

I Servizi Educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali propongono, a partire dal 5 febbraio, visite guidate gratuite ogni venerdì alle ore 16.15, previa prenotazione telefonica al numero 0461 230171 entro le ore 13 del giorno dell’iniziativa. La partecipazione sarà limitata a un massimo di 9 partecipanti. Le visite si effettuano su richiesta anche in altri giorni e orari rivolgendosi ai Servizi Educativi (tel. 0461 492150, email didattica.archeologica@provincia.tn.it). L'estensione dell’apertura è stata resa possibile grazie alla convenzione per la gestione del sito sottoscritta dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara, dalla Soprintendenza per i beni culturali e dal Comune di Trento. L'area archeologica si trova infatti in parte sotto piazza Battisti e in parte nel sottosuolo di Palazzo Festi, proprio sotto il Teatro Sociale.

Luogo simbolo di Tridentum, il S.A.S.S. custodisce i resti di un quartiere della città romana in un allestimento affascinante e suggestivo, esito degli scavi archeologici effettuati in occasione del restauro e dell’ampliamento del Teatro Sociale. L’ampia area è costituita da spazi ed edifici pubblici e privati: un lungo tratto del muro della cinta urbica, un esteso segmento di strada pavimentata con grandi lastre di pietra rossa locale, settori di case con pavimenti decorati con mosaici, stanze con sistemi di riscaldamento a pavimento, cortili, un pozzo perfettamente conservato e la bottega di un vetraio. Il sito ospita inoltre la mostra “Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani” nella quale sono esposti reperti che svelano curiosità e dettagli sulle abitudini alimentari e la cucina in età romana.

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