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Alto Adige: screening "di massa" su base volontaria, ma chi non lo fa non può lavorare

Al via i test rapidi per più della metà della popolazione, parallelamente alle nuove restrizioni in vigore da sabato 14 novembre

Screening "di massa" in Alto Adige: questa la novità lanciata parallelamente alle nuove restrizioni, che saranno in vigore da sabato 14 novembre, per arginare il contagio. La campagna di tamponi rapidi sarà effettuata su 350.000 cittadini su base volontaria. In pratica più della metà dei residenti della Provincia autonoma di Bolzano sarà sottoposta al test, una base molto ampia che fornirà un quadro affidabile del contagio.

Il tampone volontario sarà, però, di fatto obbligatorio per tutti i lavoratori che non sono in smart working. Chi non si sottoporrà allo screening non potrà essere impiegato per lavorare nelle attività economiche rimaste aperte. Chi risulterà positivo non dovrà consumare le ferie, ma sarà messo in malattia secondo l'accordo raggiunto con le associazioni datoriali. Lo screening "di massa" sarà concentrato in tre giorni: nel weekend dal 20 al 22 novembre.

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