menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Massimo Zanetti e Anna Pontalti

Massimo Zanetti e Anna Pontalti

Da Riva del Garda i primi due «Allenatori alla Gentilezza»: Pontalti e Zanetti insegnano le buone pratiche con il rugby

La gentilezza, grazie ai valori di cui è portatrice, consente ai giovani di vivere lo sport più serenamente, a far sè che non si sentano «sbagliati»

Debuttano in Trentino i primi due «Allenatori alla Gentilezza» di rugby. Si chiamano Massimo Zanetti ed Anna Pontalti, sono gli allenatori del settore giovanile dell’Asd (Associazione sportiva dilettantistica) Rugby Benacense di Riva del Garda.

Ma di cosa si occupa un Allenatore alla Gentilezza?

L'impegno di un Allenatore alla Gentilezza è rivolto a bambini e ragazzi a trasmettere loro attraverso lo sport l’importanza del rispetto delle regole, a favorire la socializzazione e a trasmettere le tradizioni. Insieme alla divulgazione delle buone pratiche di gentilezza nello sport, l’Allenatore alla Gentilezza contribuisce, con gli Assessori gli Insegnanti per la Gentilezza, ad accrescere il benessere delle comunità mettendo al centro i bambini.

Inoltre, la gentilezza, grazie ai valori di cui è portatrice, consente ai giovani di vivere lo sport più serenamente, come riconosce lo stesso Zanetti: «Credo che la gentilezza sia il risultato di un percorso educativo e soprattutto emotivo importante. Questa strada ha come tappe significative la conoscenza e la comprensione di tre aspetti: rispetto, sacrificio e resilienza. La Gentilezza quindi, cerco di allenarla mettendo sempre in primo piano l’essenza del mio sport: il sostegno». 

Dello stesso parere anche Pontalti che aggiunge: «La gentilezza può aiutare a fare in modo che i bambini non si sentano giudicati e "sbagliati"/ non adatti a quel tipo di sport a causa magari dei compagni che fanno qualche battutina o che prendono in giro. È importante che i bambini si sentano al sicuro, che possano essere liberi di essere quello che sono senza alcuna paura e che i propri compagni di squadra diventino per loro come una seconda famiglia» 

Gli Allenatori alla gentilezza dell’Asd Rugby Benacense hanno aderito alla Rete Nazionale Allenatori alla Gentilezza che nell’ambito del macro progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, promosso dall’Associazione Cor et Amor, sostiene la crescita di bambini sereni attraverso il coinvolgimento delle comunità ed impiegando come strumenti operativi le buone pratiche di gentilezza nello sport, che vengono condivise tra gli stessi Allenatori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Restrizioni, quando ci si potrà spostare tra regioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento