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Venerdì, 20 Maggio 2022
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Il parco Gocciadoro rinasce con mille nuovi alberi

A Trento l'iniziativa di Legambiente. Ianeselli: "Ripristinato un polmone verde della città"

Mille nuovi alberi piantati per dare nuova vita al parco Gocciadoro a Trento. L'intervento fa parte del progetto "Riforestazione urbana - Alberi in città" che Legambiente sta portando avanti con l'obiettivo di restituire alcune aree verdi a città e centri urbani in tutta Italia, da Roma, a Napoli, ad Ancona. L'intervento di forestazione nel parco del capoluogo trentino si è appena concluso, e ha consentito di arricchire di verde circa un ettaro di parco.

alberi parco gocciadoro Trento 3-2

Negli ultimi anni il parco Gocciadoro aveva sofferto la diffusione di piante infestanti, vedendo alcune sue aree depauperarsi del loro patrimonio. E proprio su queste aree si è deciso di intervenire: "Si tratta di un intervento di grande importanza. Per la sua valenza naturalistica, di cura e ripristino di un polmone verde urbano, e per la sua importanza riguardo al contrasto del cambiamento climatico, un tema che ci riguarda tutti da vicino" ha dichiarato il sindaco di Trento Franco Ianeselli.

L'intervento, secondo Legambiente, che vuole quindi essere anche un concreto contributo al contrasto alla crisi climatica i cui drammatici effetti nelle aree urbane sono, oggi, sempre più amplificati come ci ricordano l’intensificarsi in Italia di fenomeni quali le inondazioni dovute alle forti precipitazioni o le ondate di calore sempre più frequenti:

"Per tali ragioni gli interventi di forestazione urbana, come quello realizzato nel Parco Gocciadoro, sono fondamentali in quanto gli alberi rappresentano la “tecnologia” più potente che abbiamo nel contrasto ai cambiamenti climatici - data la funzione propria di alberi e arbusti di sottrarre dall’atmosfera l’anidride carbonica - all’inquinamento cittadino e al miglioramento della qualità dell’aria"

Non solo: questi alberi potranno anche diventare habitat per piccoli mammiferi ed uccelli, che potranno trovare qui rifugio e cibo. Anche per questo sono state scelte specie di alberi autoctoni e coerenti con le condizioni climatiche della zona, per garantire un rapido attecchimento: leccio, roverella, acero campestre e frassino.

alberi parco gocciadoro Trento1-2

"Il progetto che, come AzzeroCO2, abbiamo realizzato insieme ad Eurizon e Legambiente è un esempio concreto di come si possa contrastare la crisi climatica partendo dai territori, lavorando per ricostruire il patrimonio naturale nelle città. I benefici peraltro non finiscono qui: gli interventi di forestazione generano valore aggiunto a livello di collettività. Basti pensare a quale giovamento dia ai cittadini la rigenerazione urbana e la possibilità di rendere fruibili nuovi spazi verdi a disposizione degli abitanti delle aree oggetto di intervento. Sono questi i contesti che vogliamo ricreare per rendere più sostenibili i nostri centri urbani" ha dichiarato Sandro Scollato Amministratore Delegato di AzzeroCO2.

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