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Lavoro

Bypass ferroviario: c’è il protocollo contro le infiltrazioni malavitose

L’accordo pone al centro anche la sicurezza e la regolarità dei lavoratori. Soddisfatti i sindacati

È stato firmato martedì 15 novembre il protocollo di legalità per il bypass ferroviario contro le infiltrazioni malavitose e per il rispetto della regolarità e della sicurezza dei lavoratori: a siglare l’accordo Commissariato del Governo, Rfi, provincia di Trento, forze dell’ordine e organizzazioni sindacali di categoria, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil.

E proprio i sindacalisti Giampaolo Mastrogiuseppe, Fabrizio Bignotti e Adnand Jovani commentano così: “La firma di questo protocollo è un passo importante prima dell’apertura del cantiere. Auspichiamo adesso che gli impegni contenuti nel documento siano applicati in modo serio e rigoroso. Si tratta di un appalto particolarmente importante per il nostro territorio, per dimensioni e complessità e che può diventare modello per la regolarità e la sicurezza anche di altri cantieri che in futuro verranno avviati in Trentino”.

Tema centrale è senza ombra di dubbio la sicurezza dei lavoratori; in questo senso, si torna sull’opportunità di prevedere la figura del rappresentante dei lavoratori territoriali per la sicurezza.

“Una figura che oggi in Trentino manca e che invece è fondamentale. In cantieri di questa complessità e dimensione il rappresentante territoriale potrebbe affiancare e coordinare i rappresentanti aziendali fornendo supporto e facilitando una corretta applicazione delle procedure sulla sicurezza. Un sistema che potrebbe ridurre il rischio di infortuni tutelando in modo più efficace la sicurezza degli operai” concludono i sindacalisti.

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