menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Troppi cervi, Belluno anticipa la caccia: 3000 da abbattere anche femmine e cuccioli

Via libera della provincia veneta, ma la stessa richiesta è stata avanzata anche in Alto Adige: troppi i danni all'agricoltura

Via libera all'abbattimento di 3.234 cervi, la caccia inizierà appena dopo Ferragosto. La decisione della Provincia di Belluno fa discutere: per il numero di esemplari da abbattere, per l'anticipo della stagione venatoria ma soprattutto perché per la prima volta si potranno uccidere anche femmine e piccoli di appena poci mesi. L'iniziativa ha avuto il benestare dell'Ispra. Si tratta di circa un terzo della popolazione di cervi censita sul territorio provinciale, ad esclusione del parco delle Dolomiti Bellunesi. 

Abbattimento dei cervi: "Fanno troppi danni"

La decisione è stata presa in base ai danni che quest'anno, complice l'emergenza covid, gli ungulati hanno causato all'agricoltura. A guardare alla vicina provincia veneta è però anche l'Alto Adige dove un'analoga richiesta è stata avanzata dalla locale unione contadini, il Bauerbund, che ha chiesto di raddoppiare il numero di ungulati da abbattere, attualmente 3.500. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Attualità

    Servizi bar e ristorazione all’aperto: tutte le indicazioni

  • Attualità

    Governo al lavoro per il pass: come averlo

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus del 18 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento