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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità Rovereto

A Rovereto la sosta segue un piano tariffario calibrato sulle esigenze dei cittadini

Aumentati del 79% i posti auto negli ultimi anni. Ridisegnato, dopo oltre 14 anni, il piano tariffario della sosta

Rovereto, che attualmente conta oltre diecimila posti auto per la sosta, ha revisionato le sue tariffe e lo ha fatto nell'ambito del Piano Urbano della Mobilità. Gli obiettivi del piano, che ha dato il via all’attuazione di politiche e misure per la mobilità volte ad uno sviluppo sostenibile del territorio, sono:

  • ridurre la pressione del traffico veicolare e la presenza dei veicoli nelle aree centrali; 
  • decongestionare il traffico lungo gli itinerari principali e sui nodi maggiormente critici;
  • migliorare le condizioni di vivibilità nei quartieri e di accessibilità per la mobilità dolce;
  • ridurre progressivamente il numero di incidenti stradali;
  • favorire una crescente diversione modale verso sistemi di trasporto a maggiore sostenibilità come quelli offerti dal sistema di trasporto pubblico locale su gomma e su ferro e come la mobilità ciclopedonale

Aumento continuo dei posti auto negli anni

C'è stato un aumento complessivo del 79% dei posti auto tra il 2013 e il 2021 e supererà il 100% nei prossimi anni, all’interno dei parcheggi organizzati, e i parcheggi in struttura mantengono ampie riserve di sosta libera, che vanno sfruttate per ridurre la sosta in superficie, soprattutto per le soste di media e lunga durata: oltre 10mila i posti auto, quasi 4000 nell’area centrale, di cui la metà in struttura.

Smr (allora Amr) e il Comune di Rovereto in passato avevano lavorato in sinergia già nel 2013 ad un nuovo Piano della Sosta, quale aggiornamento del precedente Piano Strategico per la Gestione della Sosta del 2004. Con l’aggiornamento del piano tariffario, ritenuto necessario dall'attuale amministrazione e Smr, dopo oltre quattordici anni è stata prevista una tariffa unica agevolata in quasi tutta la città di 50 centesimi per la prima mezz’ora di sosta.

“Il nuovo piano tariffario - spiega il Sindaco Francesco Valduga - fa leva su una programmazione attenta, nata da uno studio metodico delle aree parcheggio e sosta in città e sulle necessità dei cittadini. Il primo cardine è quello di cercare di accontentare le diverse esigenze, con una offerta differenziata che promuove il turn-over in tutta la città, sia a vantaggio del centro sia della periferia, favorendo la sosta in struttura e liberando la superficie. È stata data importanza alle diverse tipologie di utenti: chi abita in centro, chi vi si reca per lavoro, chi invece sosta solo il tempo necessario. Questo garantirà, anche attraverso abbonamenti differenziati, di mantenere il costo medio per l’utente basso. Quello che pagherà sarà chi lascia la macchina di più in superficie all’interno della zona più centrale, ma chi andrà in zona rossa per fare acquisti, pagherà comunque poco. Si tratta di una sperimentazione che avverrà gradualmente nei prossimi mesi, tenendo conto della pandemia in corso”.

Cinque le zone tariffarie individuate nel nuovo piano: la “zona rossa 1”, la più centrale, la“zona rossa 2”, la “zona gialla 1”,“zona gialla 2” e la “zona arancio” (ospedale). Le tariffe sono state calcolate per ridurre la pressione del traffico veicolare sul centro storico e sull’area centrale, aumentando il ricambio nelle aree pregiate con alta densità di commercio e servizi.

Tra gli obiettivi di questo piano, c'è anche quello di incentivare l’utilizzo dei parcheggi in struttura, promuovere la mobilità sostenibile tra i lavoratori, liberare le aree a pagamento centrali in superficie dalle soste medio lunghe, soddisfare la domanda di sosta dei residenti e dare una risposta alla domanda legata all’utenza dell’ospedale.

Per quanto riguarda la sosta nei parcheggi interrati il nuovo Piano tariffario prevede la valorizzazione della specificità di ognuno di essi, per quelli di attestamento al centro città per esempio si va a incentivarne l’utilizzo per la sosta di medio-lungo periodo, alternativa alla sosta in superficie, mediante tariffe inferiori. Per queste stesse strutture è interessante l’introduzione della novità dell’abbonamento “notturno-weekend”, finalizzata ad aumentare la disponibilità di stalli giornaliera, che permette all’utente residente di parcheggiare nei giorni feriali dalle 18.30 alle 9 e nelle 24 ore di sabato e domenica, a una tariffa minore di quella dell’abbonamento.

"Il confronto con le altre città - si legge nella nota dell'ufficio stampa - evidenzia come Rovereto, pur spingendo verso un uso sempre minore del mezzo proprio in favore di una mobilità sostenibile, mantiene una media di tariffa oraria più bassa, con 1.02 euro l’ora (senza tenere conto dell’agevolazione dei primi 30’), contro 1,21 euro di Trento, 1,10 euro di Merano, fino a 1,30 euro di Mantova".

Gli aumenti, compatibilmente con l’evoluzione della situazione emergenziale, avranno effetto a partire dal 1° febbraio 2022 per i ticket di sosta oraria e dal secondo semestre del 2022 per gli abbonamenti. Gli utenti che posseggono un abbonamento potranno quindi rinnovarlo alle tariffe attuali (rivalutate Istat) per i primi sei mesi dell’anno prossimo e scegliere, in occasione della prossima campagna abbonamenti di giugno, tra le nuove offerte per il secondo semestre.

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