Animali Strembo

Convivere con gli orsi è possibile: al Parco Naturale Adamello Brenta arrivano i 'bear ambassador'

Campagna di informazione in collaborazione tra il parco e la Lega anti vivisezione: i volontari spiegheranno ai turisti i comportamenti corretti da adottare

Il Parco Naturale Adamello Brenta e la Lav (Lega anti vivisezione) mettono in campo un nuovo progetto a sostegno della convivenza tra uomini e orsi. Nasce così la figura del 'bear ambassador': volontari che accoglieranno i visitatori  spiegando loro quali siano i comportamenti da adottare sul territorio, in particolare riguardo alla gestione dei rifiuti, potentissima fonte di attrazione per gli animali.

La consapevolezza che unisce i due soggetti promotori è che dopo il successo del progetto di reintroduzione degli orsi in Trentino – LIFE Ursus - redatto e realizzato dal Parco Naturale Adamello Brenta assieme alla Provincia autonoma di Trento, e sotto l’egida dell’Unione Europea, sia necessario investire con sempre maggiore convinzione sul piano della costruzione della convivenza tra i plantigradi e i cittadini.

Il progetto avviato in collaborazione dal Parco e dalla Lav è centrato dunque sulla prevenzione. L’obiettivo è informare correttamente cittadini e turisti su quali siano i comportamenti da adottare al fine di evitare di creare anche involontariamente situazioni che portino ad un’interazione fra gli orsi e le persone. I volontari della Lav diventeranno dei “Bear ambassador”, degli “ambasciatori degli orsi”,  che accoglieranno i visitatori presso i parcheggi di attestamento allestiti dal Parco, spiegando loro quali siano i comportamenti da adottare in un territorio abitato dagli orsi, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti, che costituiscono una potentissima fonte di attrazione per gli orsi (e per qualsiasi animale), come dimostrato nei casi di alcuni orsi sorpresi a rovistare nei cassonetti privi di qualsiasi protezione anti-orso. Ai visitatori sarà quindi fornito del materiale informativo accompagnato da alcuni sacchetti in materiale biodegradabile, utili per ricordare a tutti l’importanza di riportare a valle i rifiuti per poi smaltirli correttamente.

Prevista anche la consegna, alle strutture di ristorazione nell’area del Parco, di decine di migliaia di tovagliette in carta che richiamano alla convivenza con l’orso e gli altri animali selvatici. Le tovagliette, dotate di un QR-code che riporta a una pagina web informativa, vogliono ricordare ai clienti degli esercizi di ristorazione che sono spesso le azioni dell’uomo a determinare le reazioni degli orsi, ribadendo la necessità di adottare comportamenti responsabili nei territori selvatici.

"Siamo convinti che non ci sia alternativa alla convivenza pacifica con gli orsi" dichiara Gianluca Felicetti, Presidente della Lav. "Il nostro progetto con il Parco Adamello Brenta vuole dare un impulso concreto in questa direzione con l’obiettivo di recuperare i ritardi accumulati nel tempo".

"Abbiamo accolto questa sfida con spirito propositivo – sottolinea il Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta – nella convinzione che una realtà come il Parco, presente in maniera così forte e capillare sul territorio del Trentino occidentale, possa dare un contributo reale alla convivenza uomo-orso".

I kit sono già in distribuzione in questi giorni presso i parcheggi del Parco. L’iniziativa, frutto di una convenzione siglata fra i due attori del progetto, proseguirà fino al termine della stagione estiva.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Convivere con gli orsi è possibile: al Parco Naturale Adamello Brenta arrivano i 'bear ambassador'

TrentoToday è in caricamento