rotate-mobile
La scoperta

Dalla serra del Muse spunta una specie sconosciuta alla scienza

Si tratta della lumaca Barkeriella museensis; nessuno si spiega come sia arrivata qui. Bernardi: “C’è un’intera biodiversità da scoprire”

Il Muse di Trento non smette mai di stupire: nella serra tropicale del celebre museo del quartiere Le Albere è stata trovata e descritta per la prima volta in assoluto una Barkeriella museensis, una lumachina di due centimetri appartenente a una famiglia di molluschi terrestri, i Rathouisiidae, poco diffusa e studiata, presente dall’Asia orientale fino all’Australia. Un ritrovamento che è finito niente meno che sulla rivista scientifica “Zoological Journal of the Linnean Society”.

A fare la scoperta sono state le ricercatrici e i ricercatori dell’Università di Siena e del Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici durante uno dei campionamenti nel terriccio della serra del Muse. Successive analisi, realizzate in collaborazione con l’università polacca di Poznan, hanno confermato quello che sembrava impossibile da credere: quella lumachina era sconosciuta alla scienza.

Come sia arrivata in Trentino è impossibile da sapere; quel che è certo è che si tratta di una scoperta abbastanza eccezionale, come ha sottolineato Andrea Benocci,  conservatore del Museo di Storia Naturale Accademia dei Fisiocritici: “Una delle particolarità è che l’apparato riproduttore di questa specie è dotato di tre diversi condotti (ciascuno dei quali si apre indipendentemente) preposti allo scambio dei gameti: una condizione finora mai osservata nei molluschi terrestri, che generalmente ne hanno due”.

Che il Muse sia un “contribuente” particolarmente attivo alle scoperte scientifiche recenti lo ha confermato anche Massimo Bernardi, responsabile Ricerca e Collezioni del Muse:Nell’ultimo decennio, attraverso le nostre attività di ricerca, abbiamo portato alla scoperta di circa 50 specie, quale esito dell’esplorazione territoriale. C’è una biodiversità da scoprire tutta attorno a noi, anche nei luoghi che pensiamo di conoscere meglio, come una manciata di terriccio in una serra tropicale di un museo frequentato ogni anno da migliaia di persone”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalla serra del Muse spunta una specie sconosciuta alla scienza

TrentoToday è in caricamento