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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Alla marcialonga una sfilata tutta d’oro. Ci sará anche Grönholm, il re dei rallies

Campioni delle 2 e 4 ruote in pista… ma sui binari da Moena a Cavalese il 30 gennaioDa sempre Marcialonga è un mito per campioni e appassionatiVylegzhanin, Sundby, Bjørgen, dal cross country alle lunghe distanzeI veri protagonisti sono comunque gli amatori, i “bisonti” da tutto il mondo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Pensando ad un grande campione abituato a derapate e scodate, è difficile immaginarlo con i piedi allineati nei binari dello sci di fondo. Succede anche questo alla Marcialonga, la granfondo in classico che torna il 30 gennaio con i binari disegnati con cura quasi maniacale da Moena a Cavalese, salendo fino a Canazei. Chi è avvezzo ai motori e non più giovanissimo ricorderà Marcus Grönholm, un campionissimo dei rallies, due titoli mondiali, 30 vittorie e una sfilza di podi. Ha vinto per ben sette volte il mitico “Mille Laghi” in Finlandia, dove ogni anno si riversano 500.000 spettatori. Ebbene il finlandese Grönholm si è iscritto alla prossima Marcialonga e si divertirà a far scivolare gli sci lungo il tracciato, stavolta senza derapare. E in tema di derapate non possiamo esimerci dal sottolineare la presenza alla 49.a Marcialonga dei due poliziotti delle FFOO Simone Corsi (MotoGP) e Federico Caricasulo (Superbike). Lo ha annunciato con entusiasmo il responsabile relazioni esterne delle FFOO di Moena, Luca De Manincor, già fondista proprio del GS FFOO. I motociclisti della velocità non sono nuovi alla Marcialonga. Due anni fa scese in… pista Marco Melandri, campione del mondo 250 nel 2002 e plurivincitore in Superbike. Si classificò 2769° col tempo di 5h49’46”. Nel 2001 toccò a Roberto Locatelli, campione del mondo 125, classificandosi 3132° con 7h40”. Melandri non ha ancora deciso se sarà al via, dipende dai suoi molteplici impegni ancora legati alle due ruote, lo farà sapere la prossima settimana. Fresca di oggi anche l’iscrizione dello svedese Martin Söderström, autentico funambolo con la mtb e campionissimo di freestyle. Insomma Marcialonga è una vera calamita di campioni di altri sport. Nel 2009 vi partecipò Johann Olav Koss, giudicato uno dei più grandi pattinatori della storia, 4 ori olimpici e 3 mondiali, nel 2006 partecipò per la terza volta il campione olimpico di canoa Eirik Veraas Larsen, addirittura 36° in 3h38’31”, nel 2019 insieme a ‘Zorro’ Zorzi si presentarono altri tre olimpionici del calibro di Antonio Rossi, Paolo Bettini e Jury Chechi. C’è da dire che alla Marcialonga di campioni di alto livello ne sono passati un’infinità, spesso difficili anche da rintracciare perché, con grande sportività, si iscrivono come normalissimi amatori. Tra essi anche illustri fondisti del passato. Nel 2022 la Marcialonga sarà valida per il circuito Visma Ski Classics, come succede fin dalla nascita del challenge, e nell’elenco dei pro-team figurano già tanti nomi di fondisti dal curriculum dorato. Ad esempio Maxim Vylegzhanin, campione del mondo e argento olimpico, Martin Johnsrud Sundby, 2 ori olimpici e 4 mondiali, Marit Bjørgen, 8 ori olimpici e 18 mondiali. Ma soprattutto, ancora affamati di successo, tornano in un lungo elenco i vincitori del passato di Marcialonga come Emil Persson, Petter Eliassen, Stanislav Rezac, Lina Korsgren, Britta Norgren Johansson, Anders Aukland, Tord Asle Gjerdalen. Tutto qui? No di certo, ma Marcialonga - tiene a sottolineare il presidente Angelo Corradini, che oggi ha fatto il tour tra i 36 cannoni che sparano neve per sostenere ed incoraggiare i “suoi” uomini - è soprattutto dedicata agli amatori. In Val di Fassa e in Val di Fiemme è nevicato parecchio, le due vallate sono bianche candide, ma una buona scorta di neve ci vuole comunque. Ci sono gli attraversamenti dei paesi da allestire, c’è da innevare la strada che da Cascata sale a Cavalese per l’arrivo. Negli uffici di Marcialonga ormai tutti sono protesi a fine gennaio, con la lunga serie di eventi che fanno da corollario alla regina delle granfondo. Sci di fondo per i giovani con Marcialonga Baby, Mini e Young, solidarietà con la Marcialonga Stars e un po’ di old style con la Marcialonga Story. I tantissimi amatori stanno già sciolinando gli sci, i campioni non ne hanno bisogno, col double poling si spinge di braccia da Moena a Cavalese. Fervono i lavori per battere la pista, per le feste di Natale ci sarà un bel tratto agibile con i binari per… prendere il treno giusto della Marcialonga. Info: www.marcialonga.it

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