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All'adriatico Rigo tinge di tricolore il 2021

Dopo il buon secondo ottenuto al Val d'Orcia il pilota di Borgo Valsugana sarà della partita anche nel Campionato Italiano Rally Terra e nel Trofeo Tricolore N5.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Chi ben comincia è a metà dell'opera, si dice di solito, ma per Riccardo Rigo il buon secondo posto di classe N5, ottenuto al debutto sulla Citroen DS3 N5 al Rally della Val d'Orcia, si è presto tramutato nel desiderio di porsi una sfida maggiore, presentandosi al via del Campionato Italiano Rally Terra dal prossimo weekend. La serie tricolore più amata dagli appassionati, con lo sterrato a fare da palcoscenico assoluto ai tanti protagonisti attesi alla vigilia, aprirà i propri battenti con l'edizione numero ventotto del Rally Adriatico, in programma per i giorni 23 e 24 Aprile, con base in quel di Cingoli. Il pilota di Borgo Valsugana, dopo aver iniziato bene la campagna nel Trofeo Open N5, alzerà quindi l'asticella, tentando l'assalto anche ad un Trofeo Tricolore N5 qui al suo secondo evento. Il campionato dedicato alle innovative vetture ha preso infatti il via dal recente Rally Sanremo e si articolerà su sei eventi totali, equamente divisi tra i fondi a scarsa aderenza e quelli asfaltati. Il portacolori della Scuderia Malatesta sarà quindi al via su una rinnovata vettura del double chevron, sempre seguita sul lato tecnico dalla Power Brothers dei fratelli Colonna. “Dopo un buon avvio al Val d'Orcia” – racconta Rigo – “abbiamo confermato, come nei piani della vigilia, la nostra partecipazione al Trofeo Tricolore N5 ma, essendo profondamente amanti della terra, abbiamo deciso di saltare l'asfalto del Sanremo per presentarci al via di questo Adriatico. Dopo una prima presa di confidenza con lo sterrato in Toscana abbiamo apportato diverse migliorie alla vettura, andando a sostituire completamente le sospensioni. In virtù di questo la nostra partecipazione qui all'Adriatico sarà la continuazione del nostro apprendistato.” Un gradito ritorno, quello di Rigo sugli sterrati marchigiani, con una novità forzata ovvero l'assenza del fido Alessio Angeli che, per impegni di lavoro, cederà il posto a Daiana Darderi. “Abbiamo corso qui anche lo scorso anno” – sottolinea Rigo – “chiudendo terzi di N4 con la Mitsubishi. Con la Lancer abbiamo corso tante volte qui all'Adriatico e ci siamo tolti parecchie soddisfazioni. Peccato non ci possa essere Alessio ma sono certo che mi troverò a mio agio.” Tre le prove speciali che caratterizzeranno l'Adriatico targato 2021, tutte da disputare per tre passaggi nella sola giornata di Sabato 24 Aprile: le corte “Colognola” (5,40 km) e “Panicali” (5,24 km) precederanno la più lunga dell'intero programma, la “Dei Laghi” (10,93 km). “Le classiche prove speciali dell'Adriatico sono molto veloci” – conclude Rigo – “e si raggiungono velocità importanti. Il setup della vettura e le gomme sono in grado di fare molta differenza. Non avendo mai corso in questo contesto con la DS3 N5 non so come ci troveremo ma, almeno credo, non avremo particolari problemi di adattamento. Avendo un assetto del tutto nuovo dovremo prenderci la mano ma cercheremo di essere competitivi il prima possibile.”

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