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Al San Martino di Castrozza non manca Pellè

Reduce da un 1000 Miglia in crescita il pilota di Trento sarà presente all'appuntamento con le strade casalinghe, nell'evento valevole per il Campionato Italiano WRC.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Il richiamo della gara di casa è quasi sempre troppo forte, per riuscire a resistergli, ed anche in questa occasione Roberto Pellè sarà al via del Rally San Martino di Castrozza, classica del rallysmo tricolore che si disputerà il prossimo fine settimana. Una partecipazione molto importante per il pilota di Trento e non solo per il fatto di correre su strade amiche ma, soprattutto, per il messaggio di transizione ecologica che si vuole portare. “La gara di casa è irrinunciabile” – racconta Pellè – “per noi ma anche per tutti i partners che ci sostengono. Questo San Martino di Castrozza sarà molto significativo per noi perché porteremo un nuovo concetto di automotive green, nell'ambito dell'automobilismo sportivo. Nel pieno contesto delle splendide Dolomiti punteremo a trasmettere il messaggio che anche il motorsport può prendere una direzione maggiormente ecologica, nel rispetto del nostro pianeta. La nostra presenza qui è stata voluta fortemente da Cristian Marin, presidente della San Martino Corse che organizza l'evento, al quale è anche arrivato il pieno appoggio di Suzuki Italia e della concessionaria Cattoi. Siamo orgogliosi del poter divulgare questo messaggio.” Presenza che si rivela quindi carica di spunti per il portacolori di Destra 4 Squadra Corse, affiancato come di consueto da Giulia Luraschi sulla Suzuki Swift Sport Hybrid curata da A. Bi. Car Racing, chiamato a confermare quanto di buono mostrato nel recente 1000 Miglia del CIR. Una gara spot, fuori dagli schemi di qualsiasi campionato, nella quale Pellè punterà a cercare un confronto più diretto con gli agguerriti rivali della classe R1, apportando qualche novità. “Essendo che non corriamo qui per campionati” – sottolinea Pellè – “abbiamo deciso di fare un esperimento. Correremo con dei pneumatici racing ma di un'altra marca perché vogliamo vedere fino a dove possiamo arrivare con i tempi, rispetto alle nuove Renault Clio R1. Ci auguriamo di poter avere dei buoni avversari perché correre senza pressione da campionato ci permetterà di avere un confronto più diretto. Siamo curiosi di effettuare questo nuovo test.” Classico il format di gara, per il penultimo atto del Campionato Italiano WRC, con tre speciali, da ripetere per due passaggi in sequenza nella sola giornata di Sabato 18 Settembre. Si partirà con la prova più lunga e temuta, la “Manghen” (22,01 km), per poi passare alla “Val Malene” (16,81 km) e concludere con la più corta, la “Gobbera” (8,25 km), da non sottovalutare. “Sono strade che ci sono amiche da più di un ventennio” – conclude Pellè – “e le conosciamo ormai in tutte le salse possibili ed immaginabili. Sicuramente ci divertiremo, essendo senza nessun tipo di pensiero che riguarderà il campionato, ma lavoreremo anche sodo perché vogliamo sfruttare questa occasione, una gara con prove speciali lunghe, per raccogliere dati utili da impiegare poi nei successivi impegni di Campionato Italiano R1 e di Suzuki Rally Cup.”

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