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Scontri prima della partita di Eccellenza: assalto al bus dei tifosi con mazze e pietre

 

Follia prima di Legnano-Obermais, semifinale di ritorno dei playoff di Eccellenza che doveva giocarsi domenica alle 15.30 allo stadio Garavaglia di Inveruno, in provincia di Milano. Doveva, appunto. Perché in realtà la partita non si è mai disputata a causa degli scontri avvenuti poco prima dell'inizio del match fuori dall'impianto sportivo. 

Lì, come mostrano le immagini, oltre venti tifosi dei Lilla hanno assaltato il bus dei tifosi ospiti, in arrivo da Merano. Il gruppo si è scagliato contro il mezzo con fumogeni, aste, mazze e pietre, tanto che il pullman è stato pesantemente danneggiato. Gli stessi tifosi si sono poi allontanati all'arrivo dei carabinieri.

Scontri prima di Legnano-Obermais

I giocatori dell'Obermais, dopo un lungo tira e molla, hanno deciso di non uscire dagli spogliatoi e di non scendere in campo, con la gara che è stata annullata.

"La partita contro il Legnano è stata annullata - ha spiegato la società ospite -. L'autobus dei nostri fan è stato attaccato dagli ultras di Legnano con manganelli, mazze e pietre. Gli ultras hanno anche provato a incendiare l'autobus", la ricostruzione dei dirigenti dell'Obermais.

Una ricostruzione che, effettivamente, sembra trovare conferma nelle immagini girate presumibilmente proprio da un accompagnatore della squadra sudtirolese, che è anche stato minacciato mentre filmava. 

"L'Ac Legnano comunica ai propri tifosi che i biglietti dell'incontro Legnano-Maia Alta Obermais verranno rimborsati in settimana in sede", è invece l'unica comunicazione arrivata per ora dalla squadra di casa. 

Sembra, stando a quanto trapelato, che a causare la rabbia degli ultras lilla siano stati alcuni adesivi e manifesti dei rivali apparsi in città e nel bar storico ritrovo dei tifosi legnanesi. Da lì sarebbero nata la vendetta e la 'spedizione'.

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