Tennis tavolo: la rappresentativa trentina nei giorni scorsi ha conquistato il quinto posto al torneo transalpino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Nei giorni scorsi, il palazzetto dello Sport di Angolo Terme in provincia di Brescia, ha ospitato la 23° edizione del torneo Internazione Transalpino di Tennis Tavolo, riservato alla categoria maschile e femminile under quindici.

La manifestazione ha visto sul gradino più alto del podio la Lombardia, che si è aggiudicata la classifica a squadre per il terzo anno consecutivo.

Il Trentino, guidato da Maxim Moiseev e da Alessio Lrentis, ha ottenuto un buon quinto posto a squadre, in virtù della quarta posizione ottenuta dalla compagine femminile e dall'ultima piazza dei maschietti.

La formazione femminile composta da Antonella Andreata del Lavis, da Stefania Demonte del Villazzano e da Giulia Endrizzi del Besenello, ha sfruttato la maggior esperienza delle tre pongiste per togliersi diverse soddisfazioni, battendo squadre di caratura, quali la Svizzera e la Stiria.

La finale per il bronzo è stata persa per tre a zero, ma sia la Demonte, sia la Andreata, hanno strappato dei set alle avversarie.

Solo nel doppio, la coppia slovena Bolte/Fobetic, non hanno concesso nulla alle trentine.

Discorso diverso per il settore maschile che ha pagato la minor esperienza ma soprattutto la giovane età di due terzi del team.

Michele Valentinotti e Luca Mina Necula del San Rocco di Rovereto, hanno rispettivamente dieci e dodici anni, ed hanno fatto del loro meglio per supportare Jacopo Endrizzi del Besenello, ma la distanza anagrafica e tecnica, rispetto a quella degli avversari è stata notevole.

Un bilancio comunque positivo per la nostra rappresentativa, che ha ottenuto un quinto posto, alle spalle dell'Alto Adige ma davanti a formazioni quali la Svizzera Centrale, Stiria, e Veneto, non è poca cosa.

Il lavoro e il materiale umano per lo staff tecnico trentino non manca di certo, e non è detto che con la sinergia delle singole squadre e di quella della Federazione, in un futuro prossimo, non possano venire risultati migliori per la nostra compagine nel suo complesso.

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