Una tuta “special edition” alla Marcialonga, è la gara clou per il Team Robinson Trentino

Domenica attesa gara tra le Valli di Fiemme e di FassaGli atleti del Team Robinson Trentino con un nuovo look, dedicato alla regina delle granfondoDebertolis punta su tutti, ma in particolare occhi su Panzhinskiy e PanisiUn’attenzione particolare anche alla 45 km con Cerutti e Caterina Piller

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Marcialonga, appuntamento topico per il Team Robinson Trentino. L’evento delle Valli di Fiemme e di Fassa è uno dei più attesi della stagione nel mondo dello sci di fondo, un evento che fa il pienone in poche ore. Saranno in 7500 domenica 26 gennaio al via di Moena, col team di “patron” Gianni Casadei e diretto da Bruno Debertolis al gran completo, o meglio con tutti tranne Justyna Kowalczyk, oberata da impegni della sua nazionale. Marcialonga è una gara dura, impegnativa e che non si improvvisa. È l’obbiettivo dei top atleti di Visma Ski Classics, solletica anche l’interesse di campioni del calibro Petter Northug, e di Dario Cologna e Sjur Röthe che snobbano la Coppa del Mondo per conquistarsi un posto al sole della mitica gara trentina. Bruno Debertolis è fiducioso che domenica i ragazzi e le ragazze del team faranno bella figura. Innanzitutto il Team Robinson Trentino correrà con una tuta speciale dedicata a Marcialonga, e questo non è concesso a tutti. Alexander Panzhinskiy si è calato nel ruolo di ‘modello’ durante la conferenza stampa e ha indossato la nuova tuta personalizzata Marcialonga, sicuramente gli atleti del team saranno distinguibili e dal look accattivante. E in quanto a Marcialonga, il Team Robinson Trentino ha deciso di offrire la possibilità ad un numero limitato di fondisti di avere, domenica, gli sci preparati dai tecnici della squadra trentina. Agli atleti di punta toccherà il compito di testare la neve, agli ski-men di scegliere il cocktail migliore per preparare sci veloci. Lo scorso weekend in occasione della ‘Diagonela’, purtroppo, un’intossicazione alimentare ha messo ko tutto il gruppo dopo la cena di venerdì, nella notte tutti hanno accusato un malessere generale, col risultato che in gara non sono riusciti a calarsi nel giusto ruolo. Panzhinskiy ha vinto il primo sprint, poi con forti dolori di stomaco ha dovuto arrendersi e rallentare. Alla Marcialonga Gianni Casadei punta su tutti, ormai il problema dell’intossicazione è alle spalle, ma non vuole scommettere su qualcuno in particolare: “tutti possono esprimersi al meglio, il team è al lavoro per preparare i migliori materiali possibili, gli ski-men, profondi conoscitori del tracciato, hanno già le idee ben chiare”. Sicuramente il campione russo e Gilberto Panisi sono i più attesi. Il primo punta senza mezzi termini ai traguardi sprint, il secondo ad un risultato significativo che potrebbe essere alla sua portata. Per Alexander non sarà un compito facile. Il gruppo dei migliori normalmente tende ad alzare subito il ritmo per scrollarsi di dosso il maggior numeri di atleti, i team più forti hanno le ‘lepri’, è stato così anche l’anno scorso, con Panzhinskiy a cercare di resistere al forcing e presentarsi al meglio al traguardo sprint di Canazei. Panisi è reduce da un bel podio in Continental Cup. Ha il potenziale per fare una gran gara, serve quel solito briciolo di fortuna. In gara anche Lorenzo Busin, che sul percorso Marcialonga, di casa, si allena e quindi lo conosce bene, poi Roberto Passerini, Florian Cappello e Matteo Tanel. Tra le ragazze, Bruno Debertolis ribadisce che Nicole Donzallaz e Chiara Caminada hanno tutti i numeri per ben figurare. Il Team Robinson Trentino non ‘snobba’ la Marcialonga Light di 45 km. Lorenzo Cerutti, secondo nel 2019, non demorde. Lo scorso anno il russo del Team Futura Spirin è stato più veloce, il 2020 potrebbe riservare qualche sorpresa. E al femminile il Team Robinson Trentino punta su Caterina Piller che a ‘La Venosta’ ha collezionato la sua prima vittoria in carriera. Come sempre “potente” la macchina mediatica della gara trentina, per il Team Robinson Trentino potrebbe essere una bella vetrina. Giova ricordare che a supportare il team di Gianni Casadei ci sono tanti partner, in primis i due main sponsor Robinson Pet Shop e “Trentino”, ma anche aziende come Kayak, Nones Sport, Oka One, Keforma, Globulo Nero, Lill Sport, Marcialonga, KV+, Sicleri, Gekko, Lapponia Sport, Super Nordic Skipass, Craft Sportswear, Pasta Sgambaro, Caseificio Primiero, Yes Skiwax, Coop Cavalese, Coxa Carry e Ski Area S.Pellegrino, oltre agli altri partner commerciali Natural Code, Badiali, Toto, Zoofilia, Imac, Oasi, Prolife, Ferribiella, Lanterna Verde, Rotalnord, BeB Legno, Ergodomus, Metal Primiero, B&B Valgrande e Hotel Isolabella. Info: www.robinsonskiteam.com

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