Calcio, Melone dal ritiro di Mezzana: "Con questo Trento obiettivo play off"

"Noi non possiamo presentarci ai nastri di partenza della serie D dichiarando che punteremo alla salvezza. Abbiamo una storia, un blasone, un bacino d'utenza e una rosa che ci consente di guardare in alto"

“Direi che la prima settimana di ritiro è andata più che bene”. E’ soddisfatto Marco Melone, allenatore del Trento, del lavoro svolto dai suoi ragazzi da lunedì scorso. “Era importante partire subito bene in modo tale che tutti, in particolar modo i nuovi arrivati, si rendessero conto con quale serietà e determinazione siamo abituati a lavorare dalla scorsa stagione - spiega il tecnico. Ora che ci siamo “trasferiti”  a Mezzana non c’è più neppure quel caldo umido che spesso ha pesato nella settimana trascorsa a Trento. Qui in Val di Sole alzeremo ulteriormente i carichi così da terminare la parte aerobica, sono anche curioso di vedere all’opera i ragazzi nella nostra prima amichevole stagionale in programma domani, calcio d’inizio alle ore 18, contro la Solandra (formazione che milita in prima categoria)”.

E se alcuni giocatori, ci riferiamo ovviamente a coloro che sono stati confermati dall’anno scorso, l’allenatore degli aquilotti li conosce già alla perfezioni, i nuovi arrivati stanno facendo di tutto per ben figurare: “Se consideriamo che stiamo parlando di gente con un passato importante in categoria professionistiche non posso che complimentarmi con loro per l’approccio. Lionetti, Mazzetto e Villanovich si sono calati subito nella realtà e non mi riferisco solo all’aspetto sportivo. Anche con il resto del gruppo infatti hanno legato sin dal primo momento ed anzi, si sono subito resi disponibili per dare consigli ai più giovani, un aspetto che mi piace sottolineare”.
 
Oltre a questi veri e propri pezzi da novanta per la serie D cosa si aspetta Melone dal lavoro del nuovo direttore sportivo Mauro Beccaria: “Devo dire che se penso a dodici mesi fa sono già molto soddisfatto- spiega il mister. Basti pensare che lo scorso luglio eravamo in undici contati e stavamo preparando un campionato d’Eccellenza con ben poche garanzie. Ora invece mi trovo ad allenare 25 ragazzi tutti assolutamente all’altezza e quindi non ci resta che ringraziare Piervittorio Belfanti. Se proprio mi chiedeste dove siamo “leggeri” in questo momento vi risponderei senza ombra di dubbio: in mezzo al campo. Le partenze di Pancheri e La Vecchia sono state pesanti e magari un mediano puro potrebbe tornarci molto utile ”.
 
Ma quale potrebbe essere l’obiettivo reale di questo Trento per la prossima stagione ormai alle porte: “Noi non possiamo presentarci ai nastri di partenza della serie D dichiarando che punteremo alla salvezza- conclude Melone. Abbiamo una storia, un blasone, un bacino d’utenza e anche una rosa che ci consente di guardare in alto, magari non verso la promozione diretta ma sicuramente verso la zona play off”. 

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