Impresa della Dolomiti Energia: Olimpia Milano battuta e serie riaperta

I ragazzi di coach Buscaglia piegano l'EA7 72-65 e tengono vive le speranze scudetto. Dustin Hogue straripante, sottotono invece la stella dell'Olimpia Andrew Goudelock

TRENTO Abbiamo ancora una finale. È questo il verdetto di gara-3 tra Dolomiti Energia Trentino e Olimpia Milano. I ragazzi di coach Buscaglia hanno lanciato un messaggio chiaro, se Milano vuole conquistare il tricolore dovrà soffrire fino alla fine. La partita di questa sera è stata molto equilibrata, soprattutto nei primi due quarti, ma poi Trento ha sfruttato un 14-5 di parziale nei primi cinque minuti del terzo quarto e non si è fatta più superare dall'Olimpia. Nel finale qualche brivido arriva da Bertans e Jerrells,  che portano l'EA7 a meno cinque a tre minuti dal termine. La Dolomiti però non si fa condizionare dalla pressione e mantiene il vantaggio fino al 72-65 finale. MVP del match Dustin Hogue, autore di 18 punti e 10 rimbalzi (doppia doppia). L'appuntamento è ora fissato per lunedì 11 giugno alle 20:45: a Trento servirà un'altra prova di carattere per vincere gara-4 e pareggiare la serie.

Gara 4: miracolo dell'Aquila, si torna in parità

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DICHIARAZIONI PRE PARTITA 

DUSTIN HOGUE (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): 

«Credo che sia la difesa di squadra l'aspetto su cui abbiamo il più grande margine di miglioramento arrivando a gara-3: nelle prime due partite della serie abbiamo segnato 85 e 80 punti, sono buoni numeri; il problema è che ci serve una migliore difesa di insieme per poter battere una squadra come Milano. Hanno fatto un ottimo lavoro nel giocare gli uno contro uno e anche nel farsi trovare pronti a rimbalzo d'attacco, se riusciremo a sistemare alcuni dettagli in questi aspetti del gioco sono convinto che possiamo spuntarla. Il pubblico di Trento? Siamo contenti di tornare a giocare in casa di fronte ai nostri tifosi, che hanno sempre dimostrato di poterci spingere partita dopo partita. Entrare in campo con il livello di fiducia e di energia che ci trasmettono dalle tribune è fantastico».

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): 

«Ci dispiace molto per l'assenza di Flaccadori, perché si meritava di giocare la Finale Scudetto dopo una stagione in crescendo salita ulteriormente di livello con l'arrivo dei playoff. Allo stesso tempo siamo contenti di sapere che questo piccolo problema si risolverà e che Diego dopo un po' di riposo tornerà ancora più forte di prima. In gara-3 dovremo fare un passo in più rispetto a gara-2, in particolare in certe situazioni precise, quei piccoli momenti in cui dobbiamo essere più bravi a gestire i palloni e non commettere errori gratuiti. Il nostro pubblico ci aiuterà: verranno in missione, come sempre».

PRIMO QUARTO Coach Buscaglia schiera in quintetto Forray, Silins, Sutton, Shields e Hogue. Entrambe le squadre sentono la pressione in questo avvio, tant'è che il primo canestro lo segna Micov dopo ben due minuti di gioco. Sutton vola a rimbalzo sull'errore di Shields e schiaccia di potenza facendo esplodere il PalaTrento. Milano scioglie ufficialmente il ghiaccio con la tripla di Kuzminskas, Trento invece continua a tirare con percentuali bassissime (1/5 da due; 0/3 da tre). La partita si sta giocando sotto canestro, sono infatti Tarczewski e Dustin Hogue a guidare rispettivamente l'Olimpia e la Dolomiti. (7-12 Milano; 3:09 da giocare. Gutierrez entra e segna subito i suoi primi punti, ma è sempre Dustin Hogue il pericolo numero uno per Milano (9pt). Gomes schiaccia in contropiede e costringe Pianigiani al time-out. Il canestro di Silins chiude i primi dieci minuti di gara-3, punteggio in perfetta parità: 17-17.

SECONDO QUARTO Bertans riprende da dove aveva lasciato e segna un'altra tripla, dall'altra parte Shields e Sutton riscattano la brutta palla persa in avvio con due canestri di personalità. Gutierrez trova due punti fortunosi, seguti dai lay-up di Sutton e Gomes. Trento sta giocando bene ora, ma Milano grazie ai suoi americani, Jerrells e Goudelock, è pienamente in partita (30-27 Dolomiti; 4:55 da giocare). Quando Curtis Jerrells parte in penetrazione difficilmente lo si ferma, capitan Forray sta facendo molta fatica a contenerlo. Beto Gomes fa 2/2 dalla lunetta, riportando Trento a +1. Nel finale di quarto Forray ruba palla a Bertans e serve Sutton, l'americano d'astuzia lancia il connazionale Shields in contropiede con un assist al bacio. Si va all'intervallo con Trento avanti 35-31, uno spettacolo degno di una finale scudetto finora. 

TERZO QUARTO Partenza a razzo della Dolomiti: tripla di Silins e canestro di Hogue: 5-0 di parziale. Cinciarini spezza l'inerzia trentina con un canestro da tre punti. La situazione per Milano non è comunque positiva, Trento sta scappando via trascinata da Silins e Sutton. Infatti, il lettone spara una tripla che vale il +9. Pianigiani è una furia con i suoi, Milano scivola addirittura sotto di 13 dopo i canestri di Forray e Shields. Il pubblico del PalaTrento è in delirio, Pianigiani corre ai ripari chiamando time-out. (49-36 Trento; 4:55 da giocare). La pausa non porta l'effetto sperato all'Olimpia, anzi, Jerrells perde due palloni sanguinosi e Sutton firma un mini-parziale di 4-0 che vale il +15 per la Dolomiti. Goudelock prova a spezzare il ritmo della Dolomiti con un canestro da tre punti, ma ormai Trento ha preso troppa fiducia. Nel finale Milano prova ad accorciare con Gudaitis che vola a rimbalzo sull'errore al libero di Goudelock e appoggia due punti facili. Il terzo quarto termina sul 58-48 per Trento, sembra che la partita si sia incanalata sui binari trentini.

ULTIMO QUARTO Bertans commette un brutto fallo su Gomes lanciato in contropiede: la terna fischia antisportivo! Avvio di quarto molto falloso, dopo ben due minuti dall'inizio si deve ancora vedere un canestro dal campo. Trento conduce 60-48 e sembra sempre più vicina alla vittoria, ma l'Olimpia ha ancora tutto il tempo necessario per rimontare. Milano recupera qualche punticino a Trento dalla lunetta, il canestro di Bertans e la successiva palla persa di Shields fanno subito scattare l'allarme costringendo Buscaglia al time-out. (62-53 Trento; 5:00 da giocare). Improvviso black-out di Trento: Milano si riporta a -5 con i canestri di Jerrells e Bertans. Trento si complica la vita da sola con le palle perse, ma riesce in qualche modo a respingere la rimonta milanese grazie a Sutton e Dustin Hogue. Nel finale succede di tutto, doppio antisportivo fischiato a Hogue e Tarczewski dopo un contatto molto duro. Micov segna da tre riportando a -5 Milano, il serbo ha pure l'occasione di firmare il -2 da tre ma sbaglia: qui si decide la partita. Infatti, Sutton prima fa 2/2 in lunetta e poi chiude i conti con una schiacciata in contropiede.  Finisce 72-65 per la Dolomiti Energia, Trento riapre la serie!

MARCATORI

Dolomiti Energia Trentino: Sutton 19, Hogue 18, Gomes 13, Silins 8

Olimpia Milano: Bertans 13, Jerrells 13, Goudelock 8, Gudaitis 7

LA PAROLA A COACH BUSCAGLIA

"Siamo ovviamente molto soddisfatti. È una serie aperta, sapevamo di dover far meglio oggi rispetto alle prime due gare, soprattutto in difesa. Stasera abbiamo tenuto il punteggio basso, proteggendo bene il perimetro. In attacco siamo riusciti a bilanciarci bene, per noi è molto importante tenere questo tipo di equilibrio.  Sono contento del fatto che abbiamo recuperato Sutton e Hogue nelle loro posizioni. La gara di questa sera deve assolutamente essere il punto di partenza per le prossime, anche se c'è da dire che abbiamo avuto un momento nell'ultimo quarto in cui non riuscivamo a fare 3 passaggi di fila, lì abbiamo rischiato molto. Pianigiani ha detto che a Trento si fischiano troppi antisportivi? Chiedete a lui il significato di queste parole, di certo non possiamo stare a guardare i giocatori di Milano mentre tirano."

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