Coppa del Mondo: tour de ski “tappa 100” in Val di Fiemme

La sfida ‘impossibile’ del Tour de Ski in Val di Fiemme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Start della Coppa del Mondo di sci di fondo il 29 novembre a Ruka (FIN). Da Lago di Tesero a Predazzo: dodici gare di Coppa in dieci giorni

La finalissima del Tour de Ski – dal 3 al 5 gennaio nella trentina Val di Fiemme – sarà la più entusiasmante di sempre e più che mai ricca di ricorrenze per il comitato Fiemme Ski World Cup, che dall’alto della propria ultratrentennale esperienza festeggerà – venerdì a Lago di Tesero - la 100.a tappa di sempre del Tour de Ski con la mass start di 10 e 15 km, quindi sabato proporrà una nuovissima sprint e domenica l’inedita Final Climb mass start e il decennale della “Rampa con i Campioni”, aperta ad amatori ed ex campioni (iscrizioni a 25 euro entro venerdì 3 gennaio), prima di spostarsi – la settimana seguente - allo Stadio del Salto di Predazzo per dedicarsi alla Coppa del Mondo di Salto Speciale e di Combinata Nordica, completando ben dodici sfide di Coppa in dieci giorni. I fuoriclasse stanno per iniziare la stagione di Coppa del Mondo, partendo subito veloci dalla finnica Ruka con una prova dedicata agli sprinter (29 novembre). Dalla Finlandia alla norvegese Lillehammer, all’elvetica Davos e alla slovena Planica, dando ufficialmente il via al Tour de Ski 2019/2020 sabato 28 dicembre a Lenzerheide, in Svizzera, passando per Dobbiaco e approdando quindi in Val di Fiemme, fulcro – come sempre - dell’evento ispirato alla corsa a tappe ciclistica. Tra i favoriti vi è il russo Sergej Ustiugov, uno che sa bene come si arriva “fino alla fine”: “Voglio dare il meglio di me, ma non riesco a fare previsioni. Io sono pronto a tutto”, ma le figure di spicco non si contano, a cominciare dal fenomeno Johannes Høsflot Klæbo, dall’altro russo Aleksandr Bol'šunov fino ai nostri Francesco De Fabiani e finalmente Federico Pellegrino che in terra fiemmese – grazie alla sprint – potrà essere grande protagonista. Modifiche e novità a parte, la battaglia sensazionale resta sempre quella ‘contro’ l’Alpe Cermis, di 9 km in tecnica libera con punte che sfiorano il 30% di pendenza, media del 12% e dislivello di 420 metri. Che vinca il migliore! Info: www.fiemmeworldcup.com

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