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Un 50enne che riparte da zero

Salve,

vi volevo segnalare una storia che reputo importantissima per i nostri tempi e il periodo che stiamo vivendo.

La storia in questione è quella di un uomo, padre di famiglia di 53 anni, che dopo più di 25 anni di lavoro nella stessa azienda è stato "lasciato a casa", licenziato per il fallimento della stessa senza tanti giri di parole e non è stato nemmeno riassunto dall'azienda che ha rilevato l'attività fallita.

La storia nella storia è che, questo uomo, il giorno stesso in cui, 25 anni fa, ha ricevuto la chiamata dall'allora Precompressi Valsugana per essere assunto, proprio durante quella chiamata si trovava a metà della strada per giungere alla Camera di Commercio di Trento per registrare la sua nuova attività artigiana.

La prospettiva del posto fisso ha fatto però desistere Renato, questo è il suo nome, che ha accettato il lavoro presso l'azienda di prefabbricati e ha rinunciato al sogno di avviare un'attività artigiana in proprio, di trasformare la sua passione per la lavorazione del cuoio in un lavoro autonomo.

Veniamo così ai giorni nostri, dopo 27 anni di lavoro in questa azienda, con un lavoro che di certo non lo appassionava ma che ha sempre svolto al meglio come comprovato dai compiti sempre più importanti che gli vengono assegnati.

Renato viene prima messo in Cassa Integrazione e poi, dopo il concordato, licenziato a seguito del fallimento della ditta. L'azienda che poi è subentrata nella gestione della stessa, non lo assume e Renato si trova senza un lavoro a 50 anni, con grandi difficoltà nel rientrare nel mercato del lavoro.

Ma la storia che ho deciso di segnalarvi, ha qualcosa di diverso dal solito.

Renato infatti, incapace di stare con le mani in mano, riporta alla luce la sua vecchia passione: quella per la lavorazione artigianale del cuoio.

Pian piano, in uno stanzino di casa, mette su un piccolo laboratorio per la lavorazione del cuoio, rudimentale e con lo stretto necessario, e con il tempo quella passione rifiorisce.

Non riuscendo a trovare lavoro, Renato, decide di fare quello che 25 anni prima venne stoppato dalla chiamata ricevuta dalla Precompressi: decide di aprire Partita IVA e di mettersi in gioco a 53 anni, con una famiglia alle spalle.

Il laboratorio in casa si è lentamente fornito di tutto il necessario e Renato ha cominciato a produrre interamente a mano, senza macchine, le sue creazioni, tutte originali e di sua invenzione. Ora produce oggetti artigianali in cuoio, Made in Italy e, come detto, interamente realizzati a mano con grande pazienza.

Renato, ha aperto da poco un sito web di e-commerce con il quale vende i propri prodotti in Italia (www.cuoiovivo.it). Ho deciso di segnalarvi questa storia perché penso comunichi qualcosa di diverso, perché è una storia che non appartiene a quella categoria fatta di troppe storie tristi di persone che vivono questa stessa situazione, la necessità di dover ripartire da zero a cinquant'anni; comunica un po' di speranza e di positività.

Naturalmente Renato lo conosco di persona, nel caso vogliate contattarlo sarò felice di fornirvi i suoi contatti.

Vi saluto, vi ringrazio del tempo concessomi e vi faccio anche i complimenti per il vostro lavoro.

Francesco Gonzo.

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