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mercoledì, 19 giugno 24°

Nuova Petizione

DIRITTO DEL MINORE A UNA FAMIGLIA

Obiettivo firme: 8 / 1000

Riceviamo e pubblichiamo il testo della petizione popolare promossa dal Comitato dei Cittadini per i diritti Umani di Trento

 

PETIZIONE POPOLARE

 

 

l sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Trento ai sensi di quanto disciplinato dallo Statuto del Comune di Trento - art. 14 - intendono aderire alla proposta di deliberazione sul riesame di ruolo e poteri dei servizi sociali ancora oggetto di iter amministrativo comunale, per appoggiarla e condividerla.

 

OGGETTO: DIRITTO DEL MINORE A UNA FAMIGLIA

Premesso:

  • Che gli estensori della Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York del 1989 si dichiarano "convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l'assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività.";
  • Che la Legge del 4 maggio 1983, n. 184 "Diritto del minore ad una famiglia" stabilisce che "Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia";
  • Che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara all'articolo 16 che "La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.";
  • Che le statistiche rivelano che circa l'80% delle sottrazioni di minori avvengono con le motivazioni di "inidoneità genitoriale" o "incapacità a seguire i figli" o simili motivazioni: motivi che hanno aperto le porte a innumerevoli violazioni di legge e dei diritti;
  • Che per arginare il fenomeno "dell'allontanamento coatto dei bambini dalla famiglia e loro collocamento in comunità alloggio, affido o adozioni" sono sorte in Italia molte associazioni con l'obiettivo di denunciare, difendere e tutelare i diritti fondamentali della famiglia e della genitorialità.

CHIEDIAMO

che sia velocizzato l'iter della stessa al fine di provvedere a riesaminare il Sistema rete dei Servizi sociali di Trento al fine di:

  1. poter risolvere qualsiasi situazione pregressa di sottrazione per "inidoneità genitoriale" o simili motivazioni;
  2. vigilare che la sottrazione di bambini alla famiglia avvenga in base a fatti gravi e accertati o dopo l'acquisizione di prove oggettive attendibili;
  3. verificare che le perizie psicologiche-psichiatriche non siano considerate un "accertamento della verità" ma abbiano valore di opinioni;
  4. garantire alle famiglie il diritto alla parità tra accusa e difesa e di poter contestare eventuali relazioni negative di assistenti sociali o di altre entità e che si proceda ad accertare i fatti prima che possa avvenire la sottrazione dei bambini alla famiglia.

Ringraziando per l'attenzione, Le porgo cordiali saluti.

8 Firme

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  • Avatar anonimo di dario

    dario Sottoscrivo la petizione

    il 21 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di PATRIZIA ZAMBON

    PATRIZIA ZAMBON Sottoscrivo la petizione

    il 21 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di alessandra

    alessandra Sottoscrivo la petizione

    il 16 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di Michael Cazzarolli

    Michael Cazzarolli Sottoscrivo la petizione

    il 7 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di Mara Tomasi

    Mara Tomasi quando ci sono dei bambini le precauzioni non sono mai troppe. La verità va ricercata e soprattutto verificate e conformata. CERTE DECISIONI subite da bambini CAMBIANO LA VITA di un adulto. 

    il 7 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di SONIA MINETTI

    SONIA MINETTI Molte persone hanno bisogno di credere negli altri, perché non riescono a credere in se stessi. Cambiano i tempi, i popoli, la cultura, la conoscenza, ma resta immutata la credulità delle masse che si lasciano facilmente offuscare la mente da individui, resi grandi dalle menzogne gridate dai diversi buffoni di corte.
    L’azione inconscia delle folle, sostituendosi all’attività cosciente degli individui, rappresenta una delle caratteristiche del nostro tempo.
    Le folle non si fanno influenzare dalla ragione, ma dalle immagini suggestive, così che un oratore per trascinarle deve indovinare i sentimenti e saper variare ad ogni istante, il proprio discorso secondo l’effetto prodotto. Le folle non provano simpatia per i leader giusti, ma per i tiranni in quanto la loro autorità seduce, incute rispetto, fa paura.
    SACRE PAROLE, CHE POTREBBERO SERVIRE COME RESPONSABILITà DI ALTA CARICA DI STATO INTERNAZIONALE. MILLE GRAZIE!!!
    Un tiranno, che vuole imporre una nuova tassa non sceglie quella che in linea teorica è la più giusta, ma la più ingiusta, cioè quella indiretta, in quanto appare essere la meno appariscente, la meno gravosa. Infatti, l’imposta indiretta, anche se esorbitante, è sempre accettata dalle folle, in quanto viene prelevata quotidianamente sui generi di consumo, non incide sulle abitudini, fa poca impressione, mentre un’imposta proporzionale al reddito, anche se dieci volte meno gravosa, solleva unanime proteste.Sottoscrivo la petizione

    il 7 giugno del 2012
  • Avatar anonimo di MARIA GIOVANNA

    MARIA GIOVANNA Sottoscrivo la petizione

    il 7 giugno del 2012
  • Avatar di CCDU Minori

    CCDU Minori Sottoscrivo la petizione

    il 7 giugno del 2012