Riapre la scuola: quali attività sportive per mio figlio?

Riapre la scuola: quali attività sportive per mio figlio?

Lo sport è fondamentale in uno stile di vita sano

I dati purtroppo non sono incoraggianti. E' in crescita la percentuale di bambini e ragazzi che trascorrono il tempo libero al chiuso, dedicandosi ad attività più che altro sedentarie come i videogiochi. Niente di più sbagliato. Praticare un'attività sportiva è fondamentale per uno stile di vita salutare, soprattutto durante l'anno scolastico, quando molte energie vengono assorbite dalle ore passate in classe e quelle trascorse a casa sui libri.

I giovanissimi sono più magri e in forma, ma anche più agili e coordinati se fanno sport. Senza arrivare necessariamente all'agonismo, gli esperti consigliano di praticare attività sportiva almeno due volte a settimana. Quella più adatta? Ecco qualche consiglio.

1- Il nuoto. E' certamente lo sport più completo, adatto fin dai primi anni di vita. Nell'acqua il bambino è come se tornasse "a casa" e il senso di libertà è totale. Consente uno sviluppo armonioso di tutti i muscoli, aiutando la coordinazione dei movimenti. Inoltre saper nuotare è utilissimo ai fini della sicurezza.

2- Il calcio. Un evergreen del nostro Paese, soprattutto per i maschietti. Sviluppa principalmente la muscolatura delle gambe, perciò è consigliato a partire più o meno dagli 8 anni, quando il fisico è pronto a potenziare di più alcune parti piuttosto che altre. Certamente, essendo uno sport di squadra, favorisce la socializzazione e lo spirito di gruppo, oltre ad essere molto coinvolgente dal punto di vista emotivo.

3- La danza. E' l'attività preferita dalle femminucce, ma non è detto che i maschietti non possano essere altrettanto portati (se non di più in alcuni casi). I primi corsi partono dai 5 anni. Abitua ad assumere una postura corretta, insegna il senso del ritmo, oltre che la grazia nei movimenti, e può essere molto divertente.

4- Pallavolo e pallacanestro. Stesso discorso del calcio: nessuno dei due può dirsi uno sport completo, ma entrambi utili a sviluppare la coordinazione muscolare e favorire la socialità e lo spirito di gruppo. Consigliati a partire dai 7-8 anni.

5- Arti marziali. Ce ne sono diverse, judo e karate le più gettonate, ma anche in questo caso è bene non iniziare prima dei 7-8 anni in quanto richiedono una coordinazione neuromotoria che al di sotto di quell'età è poco sviluppata. Lavorano molto sulla forza, oltre ad insegnare la disciplina. Le arti marziali possono rivelarsi utili sia ai bambini più timidi e insicuri, perché infondono fiducia nelle proprie capacità, sia a quelli più "vivaci", perché insegnano a controllare la propria aggressività.

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