Anno scolastico 2018-2019: tutte le novità per studenti e professori

Tutte le informazioni per chi a scuola va per studiare e per chi ci lavora: ecco come sarà l'anno scolastico che verrà

Pronti via, tra pochi giorni riaprono le aule e inizierà il nuovo anno scolastico. Per gli alunni ultimi giorni per terminare i compiti delle vacanze (qui qualche consiglio) poi si torna a lezione. Godetevi al meglio gli ultimi giorni di ferie perché il calendario scolastico parla chiaro: il 2018 sarà avaro di opportunità per concedersi un break dalla routine, mentre il 2019 riserverà agli studenti (e anche alle loro famiglie) occasioni davvero ghiotte per godersi una breve vacanza.

Anno scolastico 2018-2019: tutti i ponti e le festività

Andiamo con ordine: quando inizierà la scuola?  Come abbiamo già avuto modo di ricordare il calendario scolastico varia a seconda della Regione poiché dipende dalle esigenze dei territori e dalle decisioni del Consiglio regionale. I primi a rientrare sui banchi di scuola saranno gli studenti della provincia di Bolzano (il 5 settembre), seguiti da Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Piemonte (il 10 settembre). Rientreranno invece il 12 settembre in Campania, Lombardia, Sicilia, Trento, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, e il 13 settembre in Molise. Il 17 settembre è la volta di Calabria, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Liguria, Sardegna  e Toscana, mentre gli ultimi a rientrare saranno gli studenti della Puglia, il 20 settembre 2018. 

Tutti a scuola, ma fino a quando? Come per il primo giorno di scuola anche la data dell'ultimo giorno di scuola è stata decisa dalle Regioni e cadrà tra l'8 e il 12 giugno. Qui trovate il calendario completo.

Date inizio e fine e tutte le vacanze regione per regione

Il calendario scolastico 2018-2019 prevede alcuni pontiqui li abbiamo analizzati uno per uno. Le scuole di tutta Italia ovviamente resteranno chiuse nei giorni delle festività nazionaliFesta di Ognissanti l'1 novembre, Festa dell’Immacolata l'8 dicembre 2018 cade di sabato. Le vacanze di Natale inizieranno il 21 dicembre, per concludersi il 7 gennaio. Le feste di Pasqua si legheranno a quella della Liberazione per il 25 aprile, e quella di mercoledì 1 maggio sarà l'ultima occasione per fare il ponte prima dell'ultima tirata verso la fine delle lezioni e gli esami di fine anno. 

La nuova maturità

L'esame di maturità 2019 sarà molto diverso dal solito esame di Stato: arriveranno le prove Invalsi obbligatorie ai fini dell'ammissione, sparirà la terza prova, mentre il colloquio orale darà rilevanza all’esperienza di alternanza Scuola-Lavoro che diventerà un requisito necessario per accedere all’esame. 

Per essere ammessi al nuovo esame di Maturità sarà necessario avere la sufficienza in tutte le materie e il voto finale darà più valore all’andamento scolastico durante gli ultimi tre anni di superiori: i crediti scolastici che gli studenti possono accumulare passano infatti da 25 attuali a 40. Questi cambiamenti non sono definitivi perché ora i decreti attuativi passeranno sotto l’esame delle Commissioni parlamentari.

Se il tema degli esami è stato tanto dibattuto tra gli studenti, tra i genitori ha tenuto banco la discussione sui vaccini: se non è mai stata messa in dubbio l'obbligatorietà prevista dalla legge per le 10 immunizzazioni, è saltato invece per quest'anno l'obbligo di presentare sia il certificato di avvenuta vaccinazione, sia l'autocertificazione. Sarà invece - al momento - obbligatorio presentare un documento che attesti l'avvenuta vaccinazione per l'anno 2019/2020 al momento dell'iscrizione a scuola .

Vaccini a scuola: tutto quello che c'è da sapere

Sempre in tema di iscrizione scolastica è bene ricordare che il Ministero dell'istruzione fornisce schede informative sulle scuole di ogni ordine e grado per consentire di mettere a confronto le varie offerte formative. Per individuare la scuola che meglio risponde alle proprie esigenze è disponibile la sezione Scuola in Chiaro

Se fino a qui abbiamo parlato di chi a scuola ci va per studiare, ora ci occupiamo di chi a scuola ci lavora. 

Concorsi scuola 2019: tutte le novità

Il ministero dell'istruzione ha richiesto al ministero dell’Economia l'autorizzazione per 57.322 nomine in ruolo per l'anno scolastico 2018/2019, di cui oltre 13.000 saranno insegnati di sostegno. Gli Uffici scolastici dovranno avviare in modo celere le convocazioni e le individuazione dell’ambito, con contestuale assegnazione della sede, ai docenti neo-immessi in ruolo.

57.322 assunzioni per il personale docente

Le immissioni in ruolo avranno luogo su ambito territoriale, ovvero i docenti sceglieranno in base alla posizione in graduatoria l’ambito di titolarità e contemporaneamente la scuola, che sarà la sede definitiva.

Assunzioni Scuola 2018-2019

Il Ministro dell’Istruzione Bussetti ha firmato ed inviato al Mef il Decreto Ministeriale contenente la richiesta dei posti per le assunzioni di docenti, dirigenti scolastici e personale ata: secondo gli atti inviati i posti richiesti sono in totale 66.000.

Se come abbiamo visto i posti per i docenti sono oltre 57mila, si stimano 9.838 assunzioni per il Personale ATA, Ausiliari, Tecnici e Amministrativi.

Pronta anche la richiesta per il Ministero della pubblica amministrazione per bandire il concorso da 2.004 posti per DSGA, Direttori dei Servizi Generali Amministrativi, atteso da lungo tempo e finalmente sbloccato. Posti che potranno essere incrementati qualora quelli accantonati per mobilità non risultino del tutto utilizzati.

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