Punto Nascita Cavalese, i sindacati: "No a riapertura avventata, prima sicurezza"

"Una riapertura fine a se stessa non ha senso" scrivono i segretari di Cgil, Cisl e Uil condividendo le preoccupazioni di medici e infermieri

Riaprirà il 1 dicembre, come trionfalmente annunciato dalla Giunta Fugatti, il Punto nascita di Cavalese. per i sindacati però  la questione sicurezza viene prima di tutto: “La questione non può essere il mantenimento fine a se stesso di un punto nascita. Sappiamo che questo è un tema sensibile, ma l'obiettivo deve essere la capacità di assicurare nell'ambito di ogni presidio sanitario i massimi livelli di qualità e sicurezza nell'assistenza e nelle cure offerte alle future mamme e ai nascituri" sostengono i tre segretari provinciali Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti, riprendendo le preoccupazioni già espresse da medici ed infermieri.

"Il Trentino non ha certo bisogno di punti nascita nominali, ma di strutture d'eccellenza che richiedono il rispetto di standard precisi e su questo versante servono risposte rassicuranti da parte della Giunta Fugatti. Non è infatti un caso se in Alto Adige hanno deciso di chiudere punti nascita di qualità riconosciuta anche fuori dai confini provinciali perché non rispettavano quegli standard" concludono i tre segretari.

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