M5S all'attacco: "Per Fugatti l'azzardo è un affare?". Stime cresciute da 40 a 56 milioni di euro

Il fatto che le stime sulle entrate provinciali derivanti dal gioco siano in crescita la dice lunga, secondo i consiglieri del M5S, sulle politiche di contrasto

"Per la Giunta Fugatti il gioco d'azzardo è un affare". La pesante affermazione apre un comunicato firmato dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle trentino Degasperi e Marini. Che questo Governo provinciale non intenda arginare il dilagante fenomeno dell'azzardo, lasciano intendere i due, lo si capisce dai numeri: inizialmente erano previste imposte sui giochi d'azzardo pari a 40 milioni di euro per il 2019 e 41 per il 2020, con la variazione di bilancio la previsione è aumentata rispettivamente fino a 56 e 58 milioni.

Insomma, sulla repressione del gioco d'azzardo solo chiacchiere, scrivono i due: 2L’ulteriore crescita del gettito ufficializzata nella Variazione citata dimostra che le politiche provinciali si sono rivelate per lo meno inadeguate. Da più di un anno l’impegno di aprire un tavolo con i comuni per arrivare a una limitazione dell’orario di funzionamento degli apparecchi giace inapplicato". 

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