Accordo tra Provincia e Schützen: 11 targhe nei luoghi hoferiani

Targhe commemorative, ma anche informative grazie a QR code, nei luoghi legati alle vicende del patriota tirolese

Undici targhe commemorative in altrettanti luoghi trentini legati alle vicende di Andreas Hofer, il patriota tirolese caro agli Schützen trentini, e naturalmente altoatesini. E' questo il primo passo di un progetto culturale varato dalla Provincia e presentato dal presidente Fugatti, frutto di un accordo con la Federazione Schützen del Trentino e con la Fondazione Museo Storico del Trentino. 

Una presentazione organizzata proprio nei giorni in cui gli Schützen sudtirolesi hanno messo in scena l'ennesima protesta linguistica coprendo decine di cartelli toponomastici italiani in Alto Adige. In Trentino, invece, i luoghi che conservano la memoria di Hofer saranno destinatari di un nuovo progetto di valorizzazione: si veda la lista in fondo all'articolo.

Il progetto partirà nell'autunno 2019 e guarda anche a luoghi fuori provincia in un "sentiero ideale che unisca Mantova, dove Hofer è stato fucilato, con Innsbruck, dove sono conservate le spoglie" ha spiegato il presidente della Federazione Schützen del Trentino Enzo Cestari.

"Vogliamo arrivare alla scadenza del febbraio 2020, quando Mantova inaugurerà il Museo dedicato ad Andreas Hofer con un progetto dell'Euregio dedicato a questa figura di cui ancora non c'è piena consapevolezza storica" ha spiegato il direttore della Fondazione Museo Storico Giuseppe Ferrandi. Anche il monumento a Mantova sarà finanziato con fondi dell'Euregio.

Questi gli 11 luoghi individuati sul territorio trentino:

Cles: presenza di Andreas Hofer dal 1783 al 1784, presso i de Miller, per apprendere l’italiano e il mestiere dell’oste-contadino.
Ballino: presenza di Andreas Hofer dal 1785 al 1788, presso la locanda Armani al passo del Ballino, per apprendere l’italiano e il mestiere dell’oste-contadino.
Predazzo: 20 marzo 1809, sollevazione popolare contro la coscrizione militare obbligatoria imposta dal governo bavarese; è il prodromo dell’insurrezione hoferiana.
Vezzano: 21 aprile 1809, arrivo dei rivoltosi della valle di Non e sollevazione della popolazione nella Valle dei Laghi, scontro a fuoco con il presidio francese.
Volano: 24 aprile 1809, battaglia nel paese tra l’esercito asburgico appoggiato dai sollevati tirolesi e quello francese.
Mori: 24 aprile 1809, contrattacco dell’esercito francese all’arrivo in paese dei sollevati tirolesi provenienti dall’Alto Garda.
Revò: 6 luglio 1809, Andreas Hofer chiama a congresso i responsabili comandanti della zona, per organizzare la difesa territoriale.
San Romedio: 7 luglio 1809, pellegrinaggio di Andreas Hofer al santuario, accompagnato da 600 Schützen.
Lavis: 2 ottobre 1809, eccidio presso la chiesa di Loreto. 60 tirolesi fatti prigionieri sono fucilati dai francesi.
Tione: 28 novembre 1809, i francesi soffocano l’ultimo nucleo di resistenza in Trentino.
Ala: 2 febbraio 1810, ultima notte di Andreas Hofer in Tirolo nel suo viaggio da prigioniero verso Mantova.

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