Botte tra studenti fuori dal Prati, interviene Rossi: "Ferma condanna"

"Spiace constatare che proprio i più giovani ricorrano alla violenza per affermare le proprie ragioni. Un metodo che non ha mai portato nulla di buono come la storia ci insegna. La ricerca del dialogo ed il rispetto devono sempre prevalere", dice il governatore provinciale

"Un brutto episodio, anche perché avvenuto davanti ad una scuola, che ci riporta a contrapposizioni ideologiche che dobbiamo assolutamente stigmatizzare". Così il presidente della Provincia Ugo Rossi commenta quanto avvenuto questa mattina nei pressi del Liceo Prati di Trento, dove due gruppi di studenti si sono scontrati, venendo alle mani. "Al di là delle responsabilità, che saranno chiarite dalle forze di polizia, esprimo, a nome dell'istituzione che rappresento – dichiara Rossi – la più ferma condanna per quanto accaduto. Spiace constatare che proprio i più giovani ricorrano alla violenza per affermare le proprie ragioni. Un metodo che non ha mai portato nulla di buono come la storia ci insegna. La ricerca del dialogo ed il rispetto devono sempre prevalere - ha aggiunto Rossi - se vogliamo costruire un futuro positivo per la nostra comunità". 

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