"Prossima Trento": incontro a Villa Lagarina organizzato dal Pd

“Ritorno al Lavoro” dibattito sui temi del lavoro e dell'economia e presentazione della campagna “6ReferendumPD”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

“Ritorno al Lavoro” dibattito sui temi del lavoro e dell'economia e presentazione della campagna “6ReferendumPD” sono gli argomenti che verranno discussi all’evento promosso da Prossima Trento sabato 13 ottobre 2012 dalle ore 10:00 a Palazzo Libera di Villa Lagarina. Delle idee e non delle persone si vuole discutere all’evento “Ritorno al Lavoro”, organizzato da Prossima Trento a Palazzo Libera, sabato 13 ottobre 2012 a Villa Lagarina, a partire dalle ore 10:00.

È la voglia di riportare l’attenzione sui contenuti, invocati da più parti ma troppo frettolosamente dimenticati in questo periodo di “fervore primario”, che possano dare un'identità politica e programmatica alla proposta di governo del Partito Democratico il vero spirito dell’iniziativa di sabato. Un contributo alla costruzione di una proposta che non sia il frutto di un accordo tra pochi ma l’elaborazione e la condivisione di un progetto politico da parte di tutti. In linea con quello spirito di rinnovamento e partecipazione che ha caratterizzato la battaglia per le regole delle primarie per il candidato premier, quella per i parlamentari e per l’applicazione del vincolo statuario dei tre mandati che Pippo Civati e la rete di Prossima Italia hanno portato e continuano a portare avanti.
 
Rinnovamento di idee e non solo di persone che sono la logica con cui Prossima Italia vuole stare dentro questa competizione pre-elettorale delle primarie di coalizione del centro-sinistra. Con una serie di iniziative referendarie da sottoporre ad iscritti ed elettori che se approvate diventeranno parte vincolante del programma del candidato premier. I 6 Referendum PD vogliono porsi come stimoli per la individuazione di una linea politica improntata a misure volte a ridurre le disuguaglianze socio-economiche attraverso la redistribuzione del carico fiscale dai redditi alle rendite e l’introduzione del reddito di cittadinanza, che poggino su un modello di sviluppo che non scarichi i suoi costi sulle generazioni future e sia attento alla tutela dei beni comuni come ambiente e risorse naturali (ma anche conoscenza, cultura ed informazione) che riconosca diritti civili a tutti quei soggetti che sono a tutt’oggi obiettivamente discriminati (come le coppie omossessuali, ma anche come i figli di immigrati nati sul territorio italiano), che imponga standard etici e morali minimi alla politica affinché possa tornare degnamnete a rappresentare e a farsi carico dei bisogni dei più e non venga percepita come luogo di difesa degli interessi dei pochi.
 
Queste sono “le cose da fare”, che vogliono e devono fornire risposte concrete a tutti quei cittadini e cittadine che stanno pagando a caro prezzo gli effetti della crisi economica, per permettere loro di riacquistare la fiducia in un futuro più stabile e dignitoso.
 
- Per maggiori informazioni sulla campagna 6 Referendum PD vi invitiamo a visitare il sito dedicato a tale
iniziativa: http://www.referendumpd.com/
 
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