Porfido, M5S: "L'Europa vieta proroga senza gara delle concessioni"

Arriva da Bruxelles la risposta ad un'interrogazione dell'eurodeputato Borrelli, presentata ad hoc per il caso trentino. Nella "riforma" la proroga è prevista per aziende virtuose

Non è possibile prorogare alcuna concessione pubblica senza una selezione di potenziali candidati: la questione del porfido trentino arriva a Bruxelles, grazie all'eurodeputato del M5S David Borrelli. E sempre da Bruxelles arriva la  risposta, fornita dalla  commissaria della Direzione generale mercato interno  Elżbieta Bieńkowska. Sulla questione il consigliere provinciale del M5S Filippo Degasperi si era mosso con un disegno di legge poi confluito, solo in parte, all'interno del testo unificato, insieme alle  proposte di Viola e Olivi, che arriverà in consiglio prossimamente. A livello nazionale la questione è portata avanti dal deputato del M5S Riccardo Fraccaro, che ha inviato un'interrogazione al Consiglio dei Ministri. Nella "riforma" provinciale del settore proroghe delle concessioni sono previste come incentivo al mantenimento dei livelli occupazionali, o alla formazione di consorzi. 

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