L'Altra Trento a Sinistra: "Basta trivelle, tuteliamo l'ambiente e il paesaggio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Nonostante la contrarietà di molte cittadine e di molti cittadini, apprendiamo dalla stampa che le trivelle sono arrivate in sordina a Mattarello per avviare, con ogni probabilità, i lavori di una grande inutile opera pubblica. Una trivella è stata posta nel pressi della zona su cui dovrebbe passare il nuovo tracciato della ferrovia ad alta velocità lungo la via per il Brennero.
Manifestanti NO TAV hanno allestito un presidio e "occupato" la trivella e le forze dell'ordine hanno portato in questura e identificato una ventina di persone, riproponendo il solito schema della risoluzione dei problemi, cioè il ricorso alla repressione invece che al dialogo e all'ascolto delle istanze dei cittadini e delle cittadine con il rischio di radicalizzare i conflitti sociali.
L'Altra Trento a sinistra esprime contrarietà alle devastazioni del paesaggio, al consumo di suolo, alle grandi opere che generano interesse e ricchezze per pochi, garantiscono il mantenimento del potere ai soliti noti, fanno scempio dei beni comuni, producono effetti dirompenti in termini di consumo energetico, inquinamento ambientale, dissesto idrogeologico.
Le attiviste e gli attivisti dell'Altra Trento a sinistra, la consigliera comunale Antonia Romano, la consigliera circoscrizionale Francesca Salvetti e il consigliere circoscrizionale Jacopo Zannini sosterranno ogni manifestazione pacifica contro la TAV e parteciperanno a tutti i presidi e tavoli di confronto pubblici a fianco di chi vuole consegnare alle future generazioni un territorio salubre, in cui la tutela di ambiente e paesaggio siano priorità per ogni decisione politica.

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