Maltrattamenti: telecamere a circuito chiuso in asili e case di riposo

Il testo impegna la Provincia a valutare la possibilità di installare nelle scuole materne, nelle case di riposo e nelle strutture di assistenza, su base volontaria e d'intesa con gli operatori, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso

Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato una mozione, presentata dal consigliere di Forza Italia Giorgio Leonardi, che impegna la Provincia a valutare la possibilità di installare nelle scuole materne, nelle case di riposo e nelle strutture di assistenza telecamere a circuito chiuso per prevenire maltrattamenti di bambini, anziani e disabili.

Il testo impegna la Provincia a valutare la possibilità di installare nelle scuole materne, nelle case di riposo e nelle strutture di assistenza, su base volontaria e d'intesa con gli operatori, sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso per prevenire maltrattamenti di bambini, anziani e disabili. Il documento prevede inoltre di "favorire la divulgazione di buone prassi in tema di segnalazioni tempestive di condotte inappropriate, sempre considerando la prevenzione come la prima forma di contrasto di tali fenomeni".

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