Incarico comunale al consigliere Ossana, Detomas: "Nessun conflitto, ma meglio evitare"

Nessun conflitto giuridico, ma l'invito, un po' velato, è quello di evitare. Questo il giudizio uscito dalla Giunta delle elezioni, che si occupa anche di incompatibilità e conflitto d'interesso, per il caso del consigliere/architetto del Patt

“Se dal punto di vista giuridico la norma non configura un caso di incompatibilità, quando vi sono comportamenti che possono indurre l'opinione pubblica a ritenere compromessa la credibilità dell'organo legislativo per mancanza di trasparenza, la questione si pone sul piano dell'opportunità politica”. È la sintesi con cui Giuseppe Detomas (Ual) ha concluso l’animata discussione che l’organo da lui presieduto, la Giunta delle elezioni del Consiglio provinciale, ha dedicato stamane al caso del collega Lorenzo Ossanna del Patt, sollevato qualche giorno fa in aula da Maurizio Fugatti (Lega) durante l’esame della manovra finanziaria citando la notizia apparsa sulla stampa.Ossana, che di mestiere fa l’architetto, l’11 novembre scorso si era reso disponibile ad accettare un incarico professionale, poi assegnatogli dal Comune di Sarnonico con affidamento diretto, quindi senza confronto concorrenziale, per la progettazione dell’asilo nido.

L’importo indicato nel preventivo fornito da Ossanna al Comune per la propria prestazione era di 12.314,62 euro, previdenza e Iva incluse. Per completezza di informazioni, Detomas ha ricordato che Ossanna non ha ancora firmato il relativo contratto. Il consigliere, subentrato poco più di un anno fa come primo dei non eletti nella lista del Patt al defunto collega Diego Moltrer all’interno dell’assemblea legislativa, ascoltato il 30 marzo scorso dalla Giunta delle elezioni aveva dichiarato di non andare in cerca di incarichi. Precisando di non poter rinunciare alla professione Ossanna aveva espresso in quell'occasione l’intenzione di limitare il più possibile gli incarichi professionali da enti pubblici.

Sebbene non vi siano controindicazioni giuridiche Detomas ha dichiarato che l'accettazione di un simile incarico provocherebbe nell'opinione pubblica reazioni che sarebbe meglio evitare. Posizione condivisa anche da Walter Kaswalder, collega di  partito di Ossana e Nerio Giovanazzi (Amministrare il Trentino) che hanno invocato una norma che metta fine a controversie di questo tipo, dello stesso avviso Filippo Degasperi (Movimento Cinque Stelle) che ha evidenziato quanto lanormativa attuale sia carente dal punto di vista etico perché non considera che il Comune avrebbe potuto chiedere e ottenere un contributo della Provincia proprio a seguito dell’incarico assegnato a Ossanna con la delibera.

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